Concetti Chiave
- Voltaire sosteneva che l'ideale della tolleranza dovesse basarsi sul riconoscimento della pari dignità di ogni religione e sull'amore fraterno tra gli uomini.
- Gli illuministi criticavano le religioni rivelate per i loro dogmi e riti, proponendo il deismo come una religione naturale e razionale.
- Il pensiero illuminista si scontrò con la Chiesa, che non seppe affrontare il rinnovamento culturale e difese la propria posizione con una reazione sterile.
- Il giurisdizionalismo emerse come un nuovo sistema per limitare l'ingerenza del clero negli affari pubblici e circoscrivere la sua funzione a questioni teologiche.
- Alcuni sovrani europei sfruttarono il conflitto tra idee illuministe e autorità ecclesiastiche per promuovere la propria libertà d'azione nei confronti del clero.
Qual è l'ideale della tolleranza secondo Voltaire?
Gli illuministi si opponevano a qualsiasi tipo di superstizione, fanatismo religioso e ignoranza; Voltaire, in particolare, riteneva che l’ideale della tolleranza dovesse basarsi sul riconoscimento della pari dignità di ogni religione e che tutti gli uomini dovessero amarsi come fratelli indipendentemente dalla fede professata.
Deismo: la religione naturale degli illuministi
Deismo: gli illuministi attaccarono le religioni rivelate (ebraismo, cristianesimo, islam) perché fondate su dogmi, riti e credenze che sono all’origine di odio e intolleranza, ostacolo al vero progresso e alla felicità universale; alle religioni rivelate opposero una concezione religiosa chiamata deismo, una religione naturale, spontanea e razionale, fondata su verità deducibili con la ragione e sulla presenza di un Dio concepito come un essere supremo creatore e ordinatore del mondo.
Conflitto tra Illuminismo e Chiesa
Scontro Chiesa-Illuminismo: a causa della sua natura progressista e rivoluzionaria, l’Illuminismo si scontrò ben presto con la Chiesa (sia protestante che cattolica). Questa non seppe reagire con prontezza al radicale spirito di rinnovamento che caratterizzava il pensiero illuminista e adottò una posizione difensiva sterile, cercando di proteggere le masse di fedeli dagli “errori della cultura moderna”; ben presto avvenne una vera e propria scissione fra ambiente laico e ambiente ecclesiastico.
Giurisdizionalismo e rapporti Stato-Chiesa
Scontro Chiesa-Stati: a sfruttare lo scontro fra idee illuministe e autorità ecclesiastiche furono gli stati: alcuni sovrani europei si ispirarono all’Illuminismo per promuovere la propria libertà d’azione nei confronti del clero. Si venne così ad affermare un nuovo sistema di regolazione dei rapporti fra Stato e Chiesa: il giurisdizionalismo, che mirava a limitare l’ingerenza del clero nella cosa pubblica e a circoscrivere la sua funzione alle sole questioni teologiche
Domande da interrogazione
- Qual è l'ideale della tolleranza secondo Voltaire?
- Che cos'è il deismo e come si differenzia dalle religioni rivelate?
- Qual è il ruolo del giurisdizionalismo nei rapporti tra Stato e Chiesa?
Secondo Voltaire, l'ideale della tolleranza si basa sul riconoscimento della pari dignità di ogni religione, promuovendo l'amore fraterno tra gli uomini indipendentemente dalla fede professata.
Il deismo è una religione naturale, razionale e spontanea, che si oppone alle religioni rivelate come ebraismo, cristianesimo e islam, ritenute fonte di intolleranza e superstizione. Gli illuministi sostenevano che il deismo fosse basato su verità deducibili dalla ragione e sulla concezione di un Dio creatore.
Il giurisdizionalismo è un sistema che mira a limitare l'ingerenza del clero nella sfera pubblica, affermando la libertà d'azione degli stati e circoscrivendo la funzione ecclesiastica alle sole questioni teologiche, in risposta all'influenza delle idee illuministe.