Concetti Chiave
- Durante l'Illuminismo, il concetto di letteratura si allargò, integrando scritti di scienza, filosofia ed economia.
- Lo scrittore illuminista si percepisce come un filosofo, contribuendo alla diffusione dei "lumi" attraverso la scrittura.
- La letteratura dell'Illuminismo abbraccia tematiche scientifiche e culturali, anche in generi tradizionalmente riservati all'immaginazione.
- Il rinnovamento letterario dell'Illuminismo si distingue da quello degli Arcadi per il suo rifiuto della vecchia letteratura e l'intento di crearne una nuova.
- Il cambiamento illuminista coinvolge sia la base sociale della letteratura sia i suoi scopi, portando a una scrittura sostanzialmente diversa.
Che cos'è l'Illuminismo e la Letteratura?
In epoca illuminista cadde, o per lo meno si allentò, la distinzione fra scritti di scienza, filosofia ed economia e scritti di “letteratura”, e il termine “letteratura” acquistò un senso assai meno tecnico, fino a coincidere qualche volta con quello di “filosofia”. Lo scrittore illuminista, in quanto è e vuole essere “filosofo”, ritiene suo ufficio contribuire alla diffusione dei “lumi” assumendosi, anche nella sua attività di letterato e di poeta, compiti che fino allora parevano spettare ad altre categorie di intellettuali. Qualche volta anzi prevalse una concezione strumentale della letteratura, e una tematica scientifica, economica, o genericamente culturale, penetrò anche in “generi” tradizionalmente chiusi ad essa e aperti solo ad argomenti d’immaginazione e d’invenzione.
Rinnovamento Letterario e Arcadia
Si confronti questo rinnovamento con la “rivoluzione” che si vantavano di aver operata gli arcadi. Era avvenuta, quella, all’interno della letteratura precedente, senza che mutassero né le aspirazione dello scrittore, né il pubblico al quale egli si rivolgeva, né quindi i caratteri essenziali dello scrivere. Nell’età illuministica invece il rifiuto della vecchia letteratura si accompagnò allo sforzo di costruirne una sostanzialmente diversa, sia per la sua base sociale che per i suoi fini.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dello scrittore illuminista nella diffusione dei "lumi"?
- In che modo l'Illuminismo ha cambiato la concezione della letteratura rispetto al passato?
- Come si differenzia il rinnovamento letterario dell'Illuminismo da quello degli Arcadi?
Lo scrittore illuminista si considera un "filosofo" e si impegna a contribuire alla diffusione dei "lumi" attraverso la sua attività di letterato e poeta, assumendosi compiti che prima spettavano ad altre categorie di intellettuali.
Durante l'Illuminismo, la distinzione tra scritti di scienza, filosofia ed economia e quelli di "letteratura" si allentò, portando a una concezione più ampia della letteratura, che talvolta coincideva con la filosofia e includeva tematiche scientifiche e culturali.
A differenza della "rivoluzione" degli Arcadi, che avvenne senza mutare le aspirazioni degli scrittori e del pubblico, l'Illuminismo comportò un rifiuto della vecchia letteratura e uno sforzo per costruirne una nuova, con una base sociale e fini sostanzialmente diversi.