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Concetti Chiave

  • Il classicismo di Parini si distingue per la sua modernità, riflettendo le spinte culturali del Settecento e ponendo al centro l'impegno etico e civile nella poesia.
  • Parini mostra una moderata adesione all'Illuminismo, accogliendo l'umanitarismo ma rifiutando gli aspetti radicali come l'ateismo, sostenendo un cristianesimo razionale.
  • Critica gli atteggiamenti deteriori della nobiltà, ma non ne mette in discussione la legittimità, proponendo un programma educativo per il recupero morale degli aristocratici.
  • La poesia, secondo Parini, deve unire piacere e insegnamento, agendo sui sensi e rivendicando la sua funzione di veicolo di verità per il bene collettivo.
  • Promuove un linguaggio poetico chiaro e razionale, valorizzando l'uso del dialetto milanese e sostenendo un'educazione che enfatizzi la verità e la robustezza delle ragioni.

Qual è la Modernità del Classicismo di Parini?

Per comprendere a fondo il significato e il valore dell’esperienza di Parini occorre prender le mosse dalla complessa modernità del suo classicismo, che si sottrae da una facile definizione. La sua attività poetica riflette alcune delle principali spinte culturali che hanno attraversato il Settecento: dalla reazione arcadica del Barocco fino alle prime manifestazioni del gusto neoclassico. Dinanzi ai rivolgimenti e alle nuove poetiche Parini si mostra consapevole della necessità ad adattare il registro formale e le soluzioni linguistiche alla mutata situazione sociale e culturale. Egli rivolge la sua attenzione alla lezione del sensismo (che ribadiva la componente sensibile e affettiva del diletto suscitato dalla poesia) e di un moderato illuminismo. Parini approda a un modello di poesia che ha come suo centro l’impegno etico e civile.

Parini e l'Illuminismo Moderato

Nel periodo di partecipazione all’Accademia dei Trasformati e delle prime Odi viene alla luce un rapporto di moderata adesione alle tesi illuministiche. Pur accogliendo l’umanitarismo la lotta contro le superstizioni e le rivendicazioni dell’uguaglianza naturale degli uomini, egli respinge i risvolti più radicali dell’ateismo e del materialismo illuminista. Parini ritiene tuttavia imprescindibile un cristianesimo razionalmente misurato per il mantenimento dell’assetto morale e sociale.

Riformismo e Critica Sociale di Parini

Tale atteggiamento moderato trova un riscontro anche nelle opinioni sociali e politiche di Parini. Egli è sostenitore di un cauto e progressivo riformismo. Si mostra diffidente di fronte alle proposte di netta rottura dell’ordine presente. Tutto ciò ha un riflesso nel rapporto con la classe nobiliare: Parini, infatti, pur criticandone gli atteggiamenti deteriori, l’ozio e il parassitismo e il colpevole distacco dal consorzio sociale, non mette in discussione la legittimità della sua esistenza. Egli cerca piuttosto di proporre un programma pedagogico affidato alla poesia, che punti a una nuova educazione e a un recupero morale degli aristocratici. Le posizioni circa la nobiltà segnano un netto contrasto con il gruppo del “Caffè” di Pietro Verri, più radicale nella sua lotta all’aristocrazia. Le divergenze con gli illuministi del “Caffè” si concentrano soprattutto sul ruolo da assegnare alla poesia e alla letteratura all’interno delle mutate condizioni storiche. Gli intellettuali lombardi più intransigenti attribuivano alle discipline scientifiche e politiche la funzione di traino culturale per il miglioramento della società e riducevano la letteratura a mero strumento di comunicazione. Parini, invece, pur non mostrandosi avverso al progresso scientifico e alla razionalità rivendica l’importanza primaria della poesia mei muovi rivolgimenti intellettuali e sociali, mostrandone il valore di veicolo di verità e di strumento per il bene collettivo.

Il Ruolo della Poesia secondo Parini

Il ruolo della poesia: Nel Discorso sopra la poesia Parini afferma le moderne esigenze illuministiche e sensistiche in senso classicistico, richiamandosi alle teorie del poeta latino Orazio: ripropone dunque il rapporto tra docere(insegnare) e delectare(dilettare) tipico della civiltà letteraria classica. Ribadisce il carattere universale della poesia, la cui funzione prioritaria è quella di dilettare agendo sui sensi e di suscitare passioni. Proprio grazie a questa sua peculiarità essa può essere anche utile, spingendo alla virtù e ai principi che promuovono il “viver civile”. Secondo Parini l’utile coincide con il piacere, poiché l’utile è ciò che contribuisce a rendere l’uomo felice. In tal modo promuove un classicismo inteso non come imitazione stantia, ma come motore di un cambiamento umano e sociale.

Linguaggio Poetico e Educazione

Auspicando un esercizio letterario fondato sulla chiarezza e sulla razionalità, Parini pone una grande attenzione al tema della lingua poetica, dichiarando la necessità di una veste formale piana e regolare, priva di oscurità e di eccessive complicazioni sintattiche. Egli si impegna nella difesa dell’uso del dialetto in poesia, specie di quello milanese. Promuove inoltre un nuovo progetto educativo in base alla quale i giovani dovranno essere abituati a una concezione dell’eloquenza incentrata al perseguimento della verità e sulla robustezza delle ragioni.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della modernità del classicismo di Parini?
  2. La modernità del classicismo di Parini si manifesta nella sua capacità di adattare il linguaggio poetico alle nuove esigenze sociali e culturali del Settecento, riflettendo un impegno etico e civile, come evidenziato nel testo.

  3. Come si relaziona Parini con l'Illuminismo?
  4. Parini adotta un approccio moderato all'Illuminismo, accogliendo l'umanitarismo e l'uguaglianza naturale, ma rifiutando le posizioni più radicali, sottolineando l'importanza di un cristianesimo razionale per mantenere l'ordine morale e sociale.

  5. Qual è la posizione di Parini riguardo alla nobiltà e al riformismo?
  6. Parini sostiene un riformismo cauto, criticando la nobiltà per il suo ozio e distacco sociale, ma non mettendo in discussione la sua legittimità, proponendo invece un programma educativo attraverso la poesia per un recupero morale.

  7. Qual è il ruolo della poesia secondo Parini?
  8. Parini considera la poesia come un mezzo per insegnare e dilettare, capace di suscitare passioni e promuovere virtù, evidenziando la sua funzione universale e il suo potere di contribuire al "viver civile".

  9. Quali sono le idee di Parini sul linguaggio poetico e l'educazione?
  10. Parini promuove un linguaggio poetico chiaro e razionale, difendendo l'uso del dialetto milanese e proponendo un'educazione che valorizzi l'eloquenza basata sulla verità e sulla solidità delle argomentazioni.

Domande e risposte

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