Concetti Chiave
- Baudelaire rappresentò un modello anticonformista per chi sfidava le convenzioni borghesi della seconda metà dell'800, ispirando i poeti simbolisti.
- La vita sregolata di Baudelaire, caratterizzata da relazioni libere e uso di droghe, fu influenzata dalla sua eredità ricevuta a 21 anni.
- Il suo libro "I fiori del male" suscitò controversie, venendo sequestrato e portando a un processo per oltraggio alla morale, prima di essere ripubblicato con correzioni.
- I temi della sua poesia comprendono la condizione dell'artista, lo spleen, l'amore sensuale e la poetica delle "corrispondenze".
- La poetica delle "corrispondenze" esplora i legami nascosti tra simboli naturali, rivelando che solo il poeta può comprendere e collegare profumi, suoni e colori.
Baudelaire e la ribellione borghese
Baudelaire ha costituito un modello di vita per tutti coloro che erano insofferenti nei confronti del modo di pensare della borghesia nella seconda metà dell’ 800 e che conducevano un’esistenza senza regole e anticonformista. Le sue poesie hanno influenzato i poeti simbolisti.
Vita sregolata e relazioni
Egli nasce nel 1821 ed i suoi rapporti con il patrigno sono molto difficili. A 20 anni, intraprende un viaggio in India; a 21 anni entra in possesso dell’eredità del patrigno e questo gli permette di condurre una vita molto sregolata: ha una relazione molto libera con una mulatta e frequenta gli ambienti in cui si fa uso di droghe pesanti, a tal punto che la madre ottiene di farlo dichiarare incapace di saper gestire i propri beni.
Opere e controversie letterarie
Nel 1857, pubblica una raccolta di poesie “I fiori del male”. A seguito di questo libro, messo sotto sequestro, egli viene processato per oltraggio alla morale e corretto 4 anni dopo viene pubblicato di nuovo, ma corretto.
Nel 1860 pubblica “I paradisi artificiali, un’opera in prosa in cui egli affronta il problema del rapporto fra l’arte e l’uso delle droghe pesanti.
Nel 1864, pubblica un’altra opera: “Lo spleen di Parigi. Nello stesso anno, Baudelaire lascia Parigi, va ad abitare in Belgio, si ammala di sifilide e tre anni dopo, a 46 anni, muore di un attacco di paralisi.
Temi e ossimori nella poesia
La sua opera fondamentale è “I fiori del male”. Il titolo è un ossimoro, cioè un accostamento di un elemento positivo e di un elemento negativo; infatti, i “fiori” ci riportano all’immagine della bellezza mentre il “male” ci fa pensare al degrado e alla corruzione. Il suo animo è in preda ai due sentimenti opposto: da un lato egli aspira alla bellezza ideale mentre dall’altro egli è preso dalla noia dell’esistenza (lo spleen come egli scrive). Attraverso il male, la degradazione totale, lo sregolamento completo dei sensi, egli cerca di ridare alla vita un senso profondo cioè di estrarre la bellezza da tutto ciò che è degrado. In questa ricerca, egli segue un itinerario attraverso lo squallore della città moderna, attraverso il sesso senza limiti, attraverso l’uso di alcool e di droga, attraverso la ribellione contro Dio ed infine attraverso la morte, l’unico elemento che, forse, potrebbe dare la pace all’animo tormentato del poeta.
Innovazione e corrispondenze poetiche
I temi della sua poesia sono:
1. la condizione dell’artista nella vita moderna (Poesia “L’albatro”)
2. lo spleen o noia provocata dall’esistenza
3. l’amore sensuale, affrontato in componimenti poetici che furono giudicati scandalosi
4. il piacere dell’alcool
5. il piacere raggiunto con l’uso della droga
Ma il carattere più innovativo della poesia di Baudelaire è la poetica delle “corrispondenze”, definita nel sonetto “Corrispondenze”.
Al di là delle apparenze (la realtà materiale che ci circonda) esiste un mistero. Per questo, la natura è piena di simboli, uniti fra di loro da legami nascosti e profondi che solo il poeta è in grado di comprendere, di collegare e di spiegare, tramite l’analogia o l’intuizione. Infatti esiste un legame (o corrispondenza) fra i profumi, i suoni, i colori (sinestesia = associazione tra due parole che fanno parte di due diversi ambiti sensoriali quali sensazioni uditive, olfattive, tattili, visive, gustative): un colore è associato ad un suono, a un profumo, a un’immagine.
Il linguaggio adoperato non descrive in modo preciso la realtà, ma si limita a suggerire uno stato d’animo. Nonostante questo, Baudelaire cura molto la forma ed in questo egli si ispira al Parnassianesimo.
Domande da interrogazione
- Qual è il modello di vita proposto da Baudelaire per i suoi contemporanei?
- Quali eventi significativi hanno caratterizzato la vita di Baudelaire?
- Quali controversie ha suscitato l'opera "I fiori del male"?
- Qual è il significato dell'ossimoro nel titolo "I fiori del male"?
- Qual è l'innovazione principale nella poesia di Baudelaire?
Baudelaire rappresenta un modello di vita per coloro che rifiutano il pensiero borghese della seconda metà dell'800, abbracciando un'esistenza sregolata e anticonformista.
Baudelaire, nato nel 1821, ha avuto rapporti difficili con il patrigno e, dopo aver ereditato, ha condotto una vita sregolata, caratterizzata da relazioni libere e uso di droghe, fino a essere dichiarato incapace di gestire i propri beni.
Pubblicata nel 1857, "I fiori del male" è stata messa sotto sequestro e ha portato Baudelaire a un processo per oltraggio alla morale, ma è stata successivamente ripubblicata dopo correzioni.
Il titolo rappresenta un ossimoro che unisce bellezza e degrado, riflettendo l'animo di Baudelaire, diviso tra l'aspirazione alla bellezza ideale e la noia dell'esistenza, cercando di estrarre bellezza dal male.
L'innovazione principale è la poetica delle "corrispondenze", che suggerisce che esistono legami profondi tra sensazioni diverse, permettendo al poeta di rivelare un mistero oltre le apparenze della realtà.