Concetti Chiave

  • Il romanzo "Una vita" presenta Alfonso Nitti come un alter ego di Italo Svevo, condividendo esperienze e contesti socioculturali simili.
  • Entrambi i personaggi si trovano in ristrettezze economiche e lavorano in banca, un lavoro che non soddisfa le loro ambizioni letterarie.
  • Il matrimonio di Alfonso con Annetta, figlia del proprietario della banca, rappresenta un'opportunità di ascesa sociale ma è ostacolato dalla sua inettitudine.
  • Il rivale di Alfonso, Macario, incarna il successo e la sicurezza, accentuando il senso di sconfitta del protagonista.
  • La psicologia di Alfonso è segnata dall'inettitudine e dall'autoinganno, riflettendo una profonda crisi identitaria in un contesto sociale ostile.

Una vita” è il primo romanzo in ordine cronologico. All’interno di questo romanzo il protagonista ha molti aspetti in comune con l’autore, si parla infatti di una proiezione, di un doppio di Italo Svevo​. Il protagonista è ​Alfonso Nitti.

    Trieste e le ristrettezze economiche

  1. Un primo tratto ad accomunare il protagonista con l’autore è ​la città di Trieste​: Italo Svevo nasce in questa città, mentre Alfonso Nitti ci lavora pur non essendo nato a Trieste.
  2. ​Ristrettezze economiche​ in cui si viene a trovare Italo Svevo a causa di affari andati male per quanto riguarda l’attività del padre, nel caso di Alfonso Nitti le ristrettezze economiche sono legate alla morte di suo padre medico.
  3. Impiego in banca e aspirazioni letterarie

  4. Impiego presso una banca​ che non è il lavoro a cui aspirano i due ma semplicemente un lavoro su cui ripiegano per le ristrettezze economiche, un lavoro che non li soddisfa affatto e che appare monotono, ripetitivo e a tratti mortificante.
  5. Lavoro in banca ma entrambi sono accomunati dal desiderio di scrivere e di ottenere vittoria grazie alla scrittura.
  6. Matrimonio e fuga di Alfonso

  7. Alfonso sposa la figlia del proprietario della banca, Annetta, così come Italo Svevo sposa Livia Veneziani che gli procura un salto sociale e un cambiamento radicale. Annetta asseconda le passioni di Alfonso per la letteratura e lo sceglie per la collaborazione alla stesura di un romanzo in comune con l’autore.

Inettitudine e rivalità

Utilizzando come pretesto la morte di sua madre, Alfonso che ha la possibilità di raggiungere la gloria letteraria a cui aspira e sposare Annetta, una donna ricca, per paura fugge e troviamo la figura dell’inetto ovvero una figura incapace di vivere che in questo romanzo è rappresentato dal protagonista.

Vi è anche la figura del rivale che è esattamente l’opposto cioè un uomo brillante, disinvolto, pieno di sé, sicuro, dinamico, adatto alla vita. In questo caso il suo rivale è ​Macario​ che in assenza di Alfonso che si allontana da Annetta, sposa quest’ultima. A questo punto Alfonso è uno sconfitto perché quando torna chiede un appuntamento ad Annetta, ma si presenta il fratello che lo sfida a duello e Alfonso decide di cercare nella morte la via di scampo.

Psicologia e autoinganno

(Notiamo in altri autori alcuni tratti in comune come la scalata sociale, ci sono anche delle tracce del naturalismo, c’è anche una differenza sostanziale che consiste nel mettere al centro la coscienza del protagonista. Questa caratteristica riguarda anche Gabriele D’annunzio, ma per quest’ultimo si parla di romanzo psicologico.

Quando si fa riferimento al concetto di ​inettitudine​, cioè ​all’incapacità di vivere​, si deve pensare ad un riflesso della condizione dell’intellettuale che si sente escluso in quanto ormai la società è dominata dalla logica del profitto, della realizzazione pratica. Tutto è incentrato sull'io, sul mondo interiore del protagonista, vi è la focalizzazione interna. Il racconto è fatto usando la terza persona però il punto di vista prevalente è quello del protagonista.

La psicologia di questi personaggi è complessa e labirintica, per comprenderla si deve tenere presente l’inconscio di Freud anche se quando fu pubblicato il romanzo di Svevo non c’era stata la svolta decisiva di Freud (il rapporto con Freud lo ha grazie a suo cognato che era in cura da Freud).

Vi è anche l’influsso di altri intellettuali, in particolare gli auto inganni sono un concetto ricorrente in alcuni pensatori a cui Svevo si ispira. L’autoinganno​ rende labirintico il mondo interiore di Nitti che sentendosi in colpa (l’inetto) si autoinganna, vuole cioè trovare un modo per giustificarsi per difendersi degli inganni che si crea egli stesso.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra Alfonso Nitti e Italo Svevo?
  2. Alfonso Nitti, protagonista di "Una vita", è una proiezione dell'autore Italo Svevo, condividendo con lui esperienze e contesti, come la città di Trieste e le ristrettezze economiche.

  3. Qual è il lavoro di Alfonso Nitti e come si relaziona alle sue aspirazioni?
  4. Alfonso lavora in banca, un impiego che non soddisfa le sue aspirazioni letterarie, simile a Svevo, entrambi costretti a ripiegare su lavori monotoni a causa delle difficoltà economiche.

  5. Come influisce il matrimonio di Alfonso sulla sua vita?
  6. Alfonso sposa Annetta, figlia del proprietario della banca, che lo supporta nelle sue passioni letterarie, ma la sua inettitudine lo porta a fuggire da questa opportunità.

  7. Chi è il rivale di Alfonso e quale ruolo gioca nella sua storia?
  8. Il rivale di Alfonso è Macario, un uomo brillante e sicuro di sé, che sposa Annetta mentre Alfonso, incapace di affrontare la vita, si sente sconfitto e cerca la morte come via di scampo.

  9. Qual è il tema dell'autoinganno nel romanzo?
  10. L'autoinganno è un concetto ricorrente nel romanzo, rappresentando la complessità psicologica di Alfonso Nitti, che si giustifica per la sua inettitudine e si difende dagli inganni che crea nel suo mondo interiore.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community