Concetti Chiave
- Il racconto "Il corridoio del grande albergo" di Dino Buzzati esplora il tema dell'imbarazzo attraverso l'incontro tra due uomini nel corridoio di un albergo.
- Il protagonista, dopo aver bisogno della toilette, tenta di evitare un altro ospite imbarazzato, creando situazioni comiche e surreali.
- Entrambi gli uomini si scambiano sguardi anziché entrare nel bagno, evidenziando la loro paura di apparire ridicoli.
- Dopo diverse ore di attesa e tentativi di evitare l'altro, il protagonista si addormenta, simbolizzando la frustrazione della situazione.
- La mattina seguente, il protagonista scopre che gli altri clienti dell'albergo sono anch'essi stanchi e in vestaglia, in un'atmosfera di comune vulnerabilità.
Incontro imbarazzante nel corridoio
Il corridoio del grande albergo è il 21° racconto de “La Boutique del Mistero” di Dino Buzzati.
Il narratore protagonista, appena rientrato nella sua stanza di albergo, ha bisogno della toilette. La sua stanza si trova quasi alla fine di un lungo corridoio da percorrere per raggiungere il bagno. Uscito dalla stanza e quasi arrivato alla toilette, vede un uomo alto e barbuto in vestaglia, come lui. Per l’imbarazzo quindi, entrambi proseguono dritti come se si dirigessero altrove. Non sapendo cosa fare, il protagonista sceglie di nascondersi all’entrata di una delle tante camere.
Tentativi di evitare l'altro ospite
Accortosi del fatto che rimanere davanti alla porta di una stanza privata, fosse un’imprudenza poiché quest’ultima poteva essere occupata o addirittura del signore appena incontrato in corridoio, sporge il capo, controlla che il corridoio sia libero e si incammina verso la sua camera.
Nello stesso momento però, l’uomo barbuto, che aveva agito come il protagonista, esce dal vano di un’altra stanza e i due si rincontrano davanti alla porta del bagno. Nessuno dei due entra nel bagno per paura di ridicolizzarsi e i due, prima di rientrare nelle loro stanze, si scambiano uno sguardo.
Una notte di attesa e sorpresa
Dopo mezz’ora il protagonista decide di riuscire e cercare di arrivare al bagno il più rapidamente possibile; ma per la terza volta incappa nell’altro signore che aveva fatto come lui. Entrambi ripetono le azioni precedenti ma questa volta il protagonista, nascosto nell’androne di un’altra stanza, sceglie di aspettare che sia l’altro uomo ad uscire per primo. Le ore passano, senza che l’altro ospite dell’albergo si decida ad uscire e alla fine il protagonista si addormenta. Il mattino dopo si risveglia e si rende conto che quasi tutti i clienti sono sdraiati nel corridoio, in vestaglia e stanchi come dopo una notte di battaglia.
A cura di Benedetta e Veronica.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del racconto "Incontro imbarazzante nel corridoio"?
- Come reagisce il protagonista all'incontro con l'uomo barbuto nel corridoio?
- Qual è l'esito finale della notte trascorsa nel corridoio?
Il racconto esplora l'imbarazzo e l'assurdità delle interazioni umane, evidenziando come due uomini, entrambi in situazioni simili, evitino di affrontarsi per paura di ridicolizzarsi.
Il protagonista, colto dall'imbarazzo, decide di nascondersi all'entrata di una stanza, cercando di evitare un confronto diretto, ma si ritrova a incrociare nuovamente l'altro uomo in situazioni analoghe.
Al mattino, il protagonista scopre che molti clienti dell'albergo, stanchi e in vestaglia, giacciono nel corridoio, suggerendo un'atmosfera di confusione e di attesa collettiva, simile a una "notte di battaglia".