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Calvino, Italo - Poetica e biografia scaricato 0 volte

Concetti Chiave

  • Italo Calvino nasce nel 1923 a Cuba, cresce in un contesto antifascista e partecipa attivamente alla resistenza italiana, formando una solida base culturale e politica.
  • Contribuisce al Neorealismo con racconti pubblicati dopo il 1945, ma già nel 1955 esprime una critica a questo movimento nel suo saggio "Il midollo del Leone".
  • La sua poetica si fonda su temi come la sostituzione delle parole alle cose, il labirinto della complessità e un nichilismo vissuto senza drammi.
  • Calvino promuove la letteratura come un gioco combinatorio, rifiutando il positivismo e cercando di esplorare una realtà complessa attraverso una scrittura elegante.
  • Rifiuta la subordinazione della letteratura a scopi propagandistici, vedendola come un modello di educazione e impegno morale, in grado di affrontare la complessità del mondo.

Indice

  1. Italo Calvino
  2. Calvino: cultura e poetica

Italo Calvino

Nato nel 1923 a Santiago de Lazdegas (Cuba) da genitori dediti alle scienze cresciuto a Sanremo, educato in un ambiente antifascista laico e colto, il giovane Calvino partecipa alla resistenza in milita del partito comunista italiano. Si laurea in lettere nel 1947 con una tesi su Conrad e frequenta il gruppo di intellettuali che collabora con la casa editrice Einaudi e con il Politecnico.
È il periodo del Neorealismo a cui Calvino dà il proprio contributo con i racconti scritti a partire dal 1945 e poi riuniti in un’unica raccolta. La presa di distanza del neorealismo è già chiara nel saggio del 1955 il midollo del Leone. Entra in crisi nel biennio 1956 1957 anche il rapporto con il partito comunista italiano, inoltre i rapporti con Einaudi si interrompono solo nel 1983 quando Calvino sceglie come proprio editore Garzanti.
Nel 1964 Calvino si sposa con l’Argentina Ester Judith Singer, traduttrice dall’inglese, e va ad abitare a Parigi. I suoi interessi scientifici connaturati alla sua stessa educazione di figlio di scienziati e di ex studente della facoltà di agraria (poi abbandonata per lettere) tornano ad emergere con forza a contatto con gli ambienti del neo positivismo. Inoltre egli inizia a promuovere l’idea della letteratura come gioco combinatorio, come attività condotta in laboratorio e volta a costruire romanzi artificiali. La combinazione dei possibili finisce per identificarsi con quella stessa del mondo: le parole si sostituiscono alle cose. Inoltre egli iniziò a capire che il gioco combinatorio rivela il nulla che gli sottostà. Calvino così prende le distanze insomma sia dall’impegno e sia dalla fiducia nella scienza abbandonando così il positivismo a cui egli era prima molto legato. In questa situazione la letteratura stessa diventa un gioco elegante sull’orlo dell’abisso.

Calvino: cultura e poetica

La cultura di Calvino incentra varie tematiche, in particolar modo egli presenta come elementi costanti di fondo il gusto cosmopolita l’interesse per le scienze e la tendenza illuministica alla chiarezza e all’esattezza. L’illuminismo di Calvino non è una ideologia complessiva ma è un metodo che fa ricorso all’analisi razionale per circoscrivere una complessità che all’intelletto appare più labirintica è insondabile. L’illuminismo calviniano può perciò combinarsi con la fantasia e affidarsi così a delle vere e proprie ipotesi fantascientifiche: proprio per influenza della tradizione illuministica Calvino ha una scrittura dai caratteri neoclassici chiara, nitida esatta e precisa.
Egli inoltre pensa che la letteratura deve essere un modello di educazione e impegno morale, respingendo così la sua subordinazione a compiti documentari e poetiche di partito quindi non propagande. Inoltre egli va a riproporre la sua nuova ideologia di poetica:
1. la sostituzione delle parole alle cose.
2. Il motivo del labirinto e della complessità
3. il nichilismo vissuto peraltro senza drammi
4. la tendenza al gioco e all’ironia il gusto della riscrittura l’esaltazione della leggerezza e del piacere di cogliere la superficie delle cose ridotte a mobili apparenze
5. l’esaltazione della molteplicità dei punti di vista e della prospettiva
Molti di questi temi appaiono svolti teoricamente approfondita nelle lezioni americane sue opere

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e culturale in cui Italo Calvino è cresciuto?
  2. Italo Calvino è nato nel 1923 a Santiago de Lazdegas, Cuba, e cresciuto a Sanremo in un ambiente antifascista e colto. Ha partecipato alla resistenza militando nel partito comunista italiano e si è laureato in lettere nel 1947, contribuendo al Neorealismo con racconti scritti dal 1945.

  3. Come si evolve il rapporto di Calvino con il partito comunista e la casa editrice Einaudi?
  4. Calvino entra in crisi con il partito comunista tra il 1956 e il 1957, e i suoi rapporti con Einaudi si interrompono nel 1983, quando decide di pubblicare con Garzanti, segnando una svolta nella sua carriera editoriale.

  5. Quali sono le influenze scientifiche nella scrittura di Calvino?
  6. Calvino, figlio di scienziati e ex studente di agraria, sviluppa un interesse per le scienze che si riflette nella sua idea di letteratura come gioco combinatorio, dove le parole sostituiscono le cose e rivelano una realtà complessa.

  7. Quali sono i principali elementi della poetica di Calvino?
  8. La poetica di Calvino si basa su cinque elementi chiave: la sostituzione delle parole alle cose, il labirinto e la complessità, il nichilismo senza drammi, il gioco e l'ironia, e l'esaltazione della molteplicità dei punti di vista.

  9. In che modo Calvino combina illuminismo e fantasia nella sua scrittura?
  10. Calvino utilizza l'illuminismo come metodo analitico per affrontare la complessità, combinandolo con la fantasia e ipotesi fantascientifiche, creando una scrittura chiara e precisa, ma anche capace di esplorare il labirinto della realtà.

Domande e risposte

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