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Concetti Chiave

  • Meleagro, figlio di Eneo, raduna cacciatori e cani per affrontare un cinghiale gigantesco che ha già causato molte vittime tra i cacciatori.
  • La dea Artemide scatena un tumulto tra i Cureti e gli Etoli, entrambi desiderosi di ottenere la testa e la pelle del cinghiale abbattuto.
  • Nonostante la superiorità numerica, i Cureti non riescono a uscire dalle loro mura finché Meleagro, il prediletto di Ares, è in collera.
  • L'ira di Meleagro lo porta a rimanere inerte, influenzando negativamente le possibilità di vittoria dei Cureti nella battaglia.
  • Il conflitto tra Cureti ed Etoli è un tema centrale, evidenziando come la vendetta e le emozioni possano influenzare le dinamiche di guerra.

"Città raccolto molto nerbo avendo

Di cacciatori e cani, a morte il mise;

Nè minor forza si chiedea: tant’era

Smisurata la belva, e tanti al rogo

N’avea sospinti. Ma la Dea pel teschio

E per la pelle dell’irsuta fera

Tra i Cureti e gli Etóli una gran lite

Suscitò. Finchè in campo il bellicoso

Meleagro comparve, andâr disfatti,

Benchè molti, i Cureti, e approssimarse

Unqua alle mura non potean. Ma l’ira,

Che anche i più saggi invade, il petto accese

Di Meleagro, e la destò la madre

Altéa che, forte pe’ fratelli uccisi

Crucciosa, il figlio maledisse, e il suolo

Colle man percotendo inginocchiata

E forsennata con orrendi preghi"

Indice

  1. La Caccia al Cinghiale?
  2. Il Tumulto tra Cureti ed Etoli
  3. L'Ira di Meleagro

La Caccia al Cinghiale?

Il figlio di Eneo, ovvero Meleagro, l'uccise: costui aveva riunito da numerose città dei cacciatori e dei cani. l'esortazione di DiomedeNon fu comunque abbattutta, dovete credermi, quella bestia, da poche persone: era così grassa, ne aveva inviati numerosi verso la triste pira.

Il Tumulto tra Cureti ed Etoli

Allora la dea (si riferisce alla dea Artemide) scatenò inoltre tra i Cureti e i generosi Etoli un grande tumulto e delle urla di battaglia, per ottenere quindi la testa del cinghiale e della pelle setolosa dell'animale.

L'Ira di Meleagro

Dunque, fino al momento in cui combatteva Meleagro, il quale era il prediletto di Ares (il dio della guerra), per i Cureti le cose non andavano bene, e non erano in grado di rimanere fuori delle loro mura, nonostante fossero numerosi. Un giorno però Meleagro, ecco, fu invaso dalla collera: anche ad altri, come potete vedere, la collera sconvolge la mente, nonostante siano saggi. Sì, era arrabbiato con la madre Altea e quindi rimaneva là inerte, vicino alla sua sposa, la bella Cleopatra.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Meleagro nella caccia al cinghiale?
  2. Meleagro, figlio di Eneo, è il cacciatore che uccide il cinghiale, avendo radunato numerosi cacciatori e cani per affrontare la bestia, che aveva già causato molte vittime tra i suoi compagni (La Caccia al Cinghiale).

  3. Quale conflitto scaturisce tra i Cureti e gli Etoli?
  4. La dea Artemide provoca un grande tumulto tra i Cureti e gli Etoli, entrambi desiderosi di ottenere la testa e la pelle del cinghiale, scatenando così una battaglia tra le due fazioni (Il Tumulto tra Cureti ed Etoli).

  5. Come influisce l'ira di Meleagro sugli eventi?
  6. L'ira di Meleagro, scatenata dalla maledizione della madre Altea, lo porta a rimanere inerte e a non combattere, influenzando negativamente le sorti dei Cureti, che non riescono a uscire dalle loro mura (L'Ira di Meleagro).

Domande e risposte

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