Concetti Chiave
- Attilio è descritto come un personaggio perfido e corrotto, più del cugino, e agisce da istigatore, influenzando negativamente gli eventi della trama.
- Il conte zio, definito "politicone" da Attilio, è un membro del consiglio segreto e rappresenta un'importante figura di potere nel ducato milanese.
- Don Abbondio e Perpetua formano una coppia comica con visioni opposte, evidenziando il contrasto tra la volontà di esprimere verità e il desiderio di mantenere il riserbo.
- Menico, costretto al silenzio dai genitori, rappresenta l'ipocrisia degli adulti che parlano di moralità ma diffondono pettegolezzi.
- L'oste evita di rivelare informazioni, mostrando un comportamento opportunistico e prudente per non esporsi.
Attilio -> più perfido e corrotto del cugino, rappresentato da Manzoni come l’ istigatore perciò ritenuto peggiore di chi compie malefatte.
Egli è convinto che padre cristoforo abbia avvertito Lucia e sostiene che per liberarsi di lui, è oppurtuno ricorrere al conte zio( definito “ politicone” da Attilio non solo per il prestigio della sua carica, ma anche per l’ abilità di farla sempre valere), membro del consiglio segreto e uomo di grande influenza e di grande potere. consiglio segreto: organo di governo più importante del ducato milanese, affiancava il governatore spagnolo nelle sue decisioni e composto da 13 personaggi molto influenti.
Il Griso e le Notizie?
Il griso fa ritorno verso l’ ora di pranzo per riferire a don rodrigo le notizie su quanto avvenuto la sera precedente.
Personaggi e Verità
Manzoni riassume sinteticamente e in sequenza lineare dai personaggi più coinvolti o meno gli atteggiamenti di perpetua, don Abbondio, Gervaso, Tonio e Menico; ognuno di essi contribuisce a far affiorare una parte di verità.
Don Abbondio e Perpetua
Don abbondio e perpetua sono una coppia comica, hanno pareri e stati d’animo opposti :
- Don Abbondio : pronto a attenuare l’accaduto
- Perpetua : sconcertata e indispettita; paragonata da Manzoni a “una botte vecchia destinata a un vino giovane e frizzante” ( questo confronto esprime il dissenso tra la volontà di dire ciò che la donna sa e lo scrupolo di riservatezza)
Menico e l'Oste
Menico viene costretto dai genitori a tacere. Manzoni riflette sulla facilità con cui gli adulti “predicano bene e razzolano male, poiché anche loro diffondono pettegolezzi.
Oste: non rilascia informazioni, risposta evasiva e opportunistica.
Comportamento dei personaggi: prudente per evitare qualsiasi posizione su fatti e persone.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Attilio nella narrazione di Manzoni?
- Come si caratterizzano le dinamiche tra Don Abbondio e Perpetua?
- Qual è la critica di Manzoni riguardo al comportamento degli adulti, come Menico e l'Oste?
Attilio è descritto come un personaggio più perfido e corrotto del cugino, agendo come istigatore e ritenuto peggiore di chi compie malefatte, evidenziando la sua natura manipolativa e ambiziosa.
Don Abbondio e Perpetua formano una coppia comica con opinioni opposte: Don Abbondio cerca di minimizzare gli eventi, mentre Perpetua è sconcertata e desiderosa di esprimere la verità, creando un contrasto significativo tra i loro atteggiamenti.
Manzoni critica la facilità con cui gli adulti, come Menico e l'Oste, evitano di rivelare informazioni, dimostrando una prudenza opportunistica e una tendenza a diffondere pettegolezzi, evidenziando l'ipocrisia nel loro comportamento.