Concetti Chiave
- Il protagonista, nato nel 1867 ad Agrigento, è un interprete del romanzo della crisi, caratterizzato da narrazione in prima persona e uso di flash-back.
- La poetica dell'autore si fonda sul concetto di Umorismo, che differisce dal comico, e si esplora attraverso il saggio "la vecchia imbellettata".
- La novella di Belluca del 1914 racconta la vita di un impiegato oppresso, che si ribella dopo aver sentito il fischio di un treno, simbolo di libertà.
- Belluca, sempre puntuale e silenzioso, si ribella per la prima volta quando arriva in ritardo al lavoro, suscitando l'ilarità dei colleghi.
- Il cambiamento di Belluca avviene quando il fischio di un treno gli ricorda la possibilità di evadere dalla sua monotonia quotidiana senza perdere la lucidità.
Nato nel 1867 ad Agrigento. Fu un prosatore ma lavorò anche nel teatro. Egli fu il primo grande interprete del romanzo della crisi, le cui caratteristiche furono:
1. Narrazione in prima persona;
2. Flash-back;
3. Discorso indiretto libero;
Concetto di Umorismo
La sua poetica si basa sul concetto di Umorismo, cioè il sentimento del contrario, il quale è diverso dal comico, cioè l’avvertimento del contrario. Nel 1908 pubblicò un saggio intitolato “la vecchia imbellettata”, il quale parla di una signora vecchia con i capelli tinti e vestita come una ragazzina. Tutto ciò provoca una risata perché non è così che una signora vecchia dovrebbe conciarsi. Ci si potrebbe fermare lì all’apparenza ma se intervenisse la riflessione capiremmo che ella non prova alcun piacere nel conciarsi in quel modo e lo fa solo per non apparire troppo giovane di fianco al marito che è molto più giovane di lei.
La novella di Belluca
Novella del 1914 che racconta la storia di un umile impiegato, Belluca, oppresso dalla famiglia e da un lavoro ripetitivo. Un giorno, all’improvviso, sentì il fischio di un treno che accese la sua fantasia facendogli prendere coscienza della sua atroce esistenza e per questo si ribellò.
La ribellione di Belluca
Belluca lavorava sempre senza lamentarsi, non disturbava mai nessuno ed era sempre puntuale. Un giorno però arrivò in ritardo a lavoro e a fine giornata non ebbe fatto nulla, il capo ufficio lo sgridò e lui si ribellò per la prima volta. I compagni d’ufficio lo presero in giro per quello che disse e fece perché sembrò un pazzo.
La vita familiare di Belluca
L’unica persona che lo conosceva bene e sapeva che non era impazzito era il suo vicino di casa. Belluca viveva con la moglie, la suocera e la sorella della suocera, tutte e tre cieche e con le due figlie vedove con tre e quattro figli, le quali non ebbero il tempo di badare a loro. Per sfamare 12 persone egli ricopiava carte fino a tarda notte, mentre tutti dormivano in soli tre letti.
Il cambiamento di Belluca
Egli cambiò nel momento in cui sentì il fischio di un treno, il quale gli ricordò che il mondo esiste e dunque viaggiò con la mente verso la Siberia o nelle foreste del Congo. Ma egli non fu impazzito, ebbe solo bisogno di respirare un po’ e di staccare dalla monotonia della sua vita. Il capo ufficio dovette solo concedergli, tra una partita e l’altra da registrare, di fare una capatina in Siberia o nelle foreste del Congo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali del romanzo della crisi secondo l'autore?
- Come viene definito il concetto di Umorismo nella poetica dell'autore?
- Qual è la storia principale della novella di Belluca?
- Qual è il significato del cambiamento di Belluca dopo aver sentito il fischio del treno?
Le caratteristiche principali del romanzo della crisi includono la narrazione in prima persona, l'uso del flash-back e il discorso indiretto libero.
Il concetto di Umorismo è descritto come il sentimento del contrario, differente dal comico, e viene illustrato attraverso il saggio "la vecchia imbellettata", che mette in luce la triste realtà dietro l'apparenza di una signora anziana.
La novella racconta la vita di Belluca, un umile impiegato oppresso dalla sua routine e dalla sua famiglia, che, dopo aver sentito il fischio di un treno, prende coscienza della sua esistenza e si ribella.
Il cambiamento di Belluca rappresenta una presa di coscienza della sua vita monotona; il fischio del treno lo ispira a sognare e a desiderare una fuga dalla sua realtà, senza però impazzire, ma semplicemente cercando un momento di respiro.