Concetti Chiave

  • Il cuore nobile e l'amore sono inseparabili, ritornando sempre l'uno all'altro come l'uccellino alla verdura.
  • Amore e nobiltà di cuore nascono insieme, simili alla luce e al Sole, illuminando la vita dell'individuo.
  • La nobiltà del cuore accoglie l'amore come il calore accoglie lo splendore del fuoco, rivelando la bellezza interiore.
  • La figura della donna è paragonata a Dio, ispirando al poeta un desiderio di obbedienza e venerazione.
  • La Madonna è centrale nel contesto, poiché attraverso di lei si realizza la nascita di Gesù e la liberazione dal peccato originale.

Al cor gentil rempaira sempre amore

come l’ausello in selva a la verdura;

né fe’ amor anti che gentil core,

né gentil core anti ch’amor, natura:

ch’adesso con’ fu ’l sole,

sì tosto lo splendore fu lucente,

né fu davanti ’l sole;

e prende amore in gentilezza loco

così propïamente

come calore in clarità di foco.

Foco d’amore in gentil cor s’aprende

come vertute in petra prezïosa,

che da la stella valor no i discende

anti che ’l sol la faccia gentil cosa;

poi che n’ha tratto fòre

per sua forza lo sol ciò che li è vile,

stella li dà valore:

così lo cor ch’è fatto da natura

asletto, pur, gentile,

donna a guisa di stella lo ’nnamora.

Amor per tal ragion sta ’n cor gentile

per qual lo foco in cima del doplero:

splendeli al su’ diletto, clar, sottile;

no li stari’ altra guisa, tant’è fero.

Così prava natura

recontra amor come fa l’aigua il foco

caldo, per la freddura.

Amore in gentil cor prende rivera

per suo consimel loco

com’ adamàs del ferro in la minera.

Fere lo sol lo fango tutto ’l giorno:

vile reman, né ’l sol perde calore;

dis’omo alter: «Gentil per sclatta torno»;

lui semblo al fango, al sol gentil valore:

ché non dé dar om fé

che gentilezza sia fòr di coraggio

in degnità d’ere’

sed a vertute non ha gentil core,

com’aigua porta raggio

e ’l ciel riten le stelle e lo splendore.

Splende ’n la ’ntelligenzïa del cielo

Deo crïator più che [’n] nostr’occhi ’l sole:

ella intende suo fattor oltra ’l cielo,

e ’l ciel volgiando, a Lui obedir tole;

e con’ segue, al primero,

del giusto Deo beato compimento,

così dar dovria, al vero,

la bella donna, poi che [’n] gli occhi splende

del suo gentil, talento

che mai di lei obedir non si disprende.

Donna, Deo mi dirà: «Che presomisti?»,

sïando l’alma mia a lui davanti.

«Lo ciel passasti e ’nfin a Me venisti

e desti in vano amor Me per semblanti:

ch’a Me conven le laude

e a la reina del regname degno,

per cui cessa onne fraude».

Dir Li porò: «Tenne d’angel sembianza

che fosse del Tuo regno;

non me fu fallo, s’in lei posi amanza.

Indice

  1. Amore e cuore nobile
  2. Qual è il ruolo della donna e Dio?

Amore e cuore nobile

-Al cuore nobile ritorna sempre amore, così come l’uccellino torna sempre al verde.

-Amore e cuore nobile nascono insieme—>paragone con la creazione del Sole e della luce.

-L’amore prende luogo nella nobiltà di cuore come il calore prende luogo nello splendore del fuoco.

Per gli uomini del Medioevo la Terra era al centro dell’Universo e attorno ad essa girano i cieli (es. Sole). Secondo loro gli angeli fanno girare i cieli perché guardano Dio e vedono la sua volontà e vogliono obbedirgli.

Qual è il ruolo della donna e Dio?

La donna dovrebbe trasmettere al poeta che la ama il desiderio di obbedirle (concetto del servizio d’amore ma sviluppato in senso filosofico).

Nel brano viene affermato che la donna è come Dio e infatti dopo il poeta si immagina che Dio si rivolge al poeta dicendogli “come hai fatto ad essere così presuntuoso da paragonarmi ad un amore vano/terreno?”. Dice anche che solo a lui e alla Madonna possono essere rivolte le lodi. L’autore immagina l’obiezione di Dio ma anche la sua risposta, e infatti gli dice che la donna sembrava un angelo/manifestazione del divino e quindi non fu un errore innamorarsi e raccontare del suo amore per lei.

Grazie alla Madonna nacque Gesù, cioè Dio, e quindi senza di lei gli uomini non si sarebbero potuti liberare del peccato originale e nessuno sarebbe potuto andare in Paradiso.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra amore e cuore nobile secondo il testo?
  2. Il testo afferma che l'amore ritorna sempre al cuore nobile, paragonando questo legame al ritorno dell'uccellino al verde, evidenziando come amore e nobiltà nascano insieme.

  3. Come viene descritto il rapporto tra amore e nobiltà nel contesto della creazione?
  4. L'amore prende posto nella nobiltà di cuore come il calore si manifesta nello splendore del fuoco, suggerendo che entrambi sono intrinsecamente legati e coesistono.

  5. Qual è la visione medievale dell'universo espressa nel testo?
  6. Il testo riflette la concezione medievale in cui la Terra è al centro dell'universo, con i cieli che ruotano attorno ad essa, e gli angeli che obbediscono a Dio, evidenziando un ordine cosmico.

  7. Qual è il ruolo della donna nel contesto dell'amore e della divinità?
  8. La donna è paragonata a Dio, e il poeta immagina che Dio lo rimproveri per aver paragonato il suo amore a qualcosa di terreno, sottolineando l'importanza della donna come manifestazione del divino.

  9. Qual è il significato della Madonna nel contesto del testo?
  10. La Madonna è vista come fondamentale per la nascita di Gesù e la salvezza dell'umanità, suggerendo che senza di lei non ci sarebbe stata liberazione dal peccato originale e accesso al Paradiso.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community