Concetti Chiave
- Il sonetto celebra le gioie terrene e la vivacità della gioventù, contrapposte all'ascetismo medievale.
- Viene descritta una battuta di caccia in compagnia, con abiti pratici e cani addestrati, per un'esperienza piacevole.
- Il ritorno dalla caccia è caratterizzato da allegria, canti e convivialità, con cibo e vino come protagonisti.
- Il tema centrale evidenzia l'importanza della compagnia e dei semplici piaceri della vita, come il divertimento e la natura.
- Il sonetto offre un affresco vivace della vita dei giovani cavalieri, mettendo in luce la loro cultura e le loro aspirazioni.
La Caccia di Febbraio
E de febbrai’ vi dono bella caccia
di cervi, di cavrioli e di cinghiari,
corte gonnelle, e grossi calzari,
e compagnia, che ve deletti e piaccia
can de guinzaglio e segugi da traccia
e le borse fornite di danari,
ad onta degli scarsi e degli avari,
o di chi in questo vi dà briga o ‘mpaccia.
E la sera tornar co’ vostri fanti
carcati de la molta selvaggina,
avendo gioia ed allegrezza e canti;
far trarre del vino e fumar la cucina,
e fino al primo sonno star razzanti
e po’ posare ‘nfin a la mattina.
Gioie Terrene e Gioventù Festosa
Nel sonetto, composto da due quartine e e da due terzine, Folgóre da San Gimignano intende regalare i suoi sogni pieni di gioia e amor di vivere ai giovani cavalieri della brigata, e fa questo con un gesto tipico di un grande signore dell’epoca. Si tratta di aspirazioni a gioie terrene, che si contrappongono all’ascetismo del Medioevo. Tuttavia, pur nella loro materialità, esse evidenziano una certa gentilezza ed una grande raffinatezza. I temi sono quelli della gioventù festosa, del tempo libero passato insieme divertendosi per approfittare dei semplici piaceri che offre la vita quali la compagnia, la caccia, il vino e il cibo. L’affresco che ne risulta è molto vivo e costituisce anche un documento della vita dei giovani cavalieri dell’epoca.
Descrizione della Battuta di Caccia
Del mese di febbraio vi voglio far dono di una bella battuta di caccia
al cervo, al capriolo e al cinghiale,
vestiti con abiti succinti (per rendere i movimenti più agevoli), ma con calzari solidi,
con una compagnia di giovani che vi faccia piacere;
con cani al guinzaglio e segugi capaci de seguire la traccia
con le borse piene di danaro,
alla faccia dei miseri e degli avari (sempre nemici delle facili spese)
o di coloro che sono infastiditi da tutto questo
E la sera ritornerete con i vostri compagni
carichi di tanta selvaggina,
pieni di gioia, di allegria e cantando;
darete ordine di spillare del vino e di far cuocere delle vivande,
e fin che non arrivi il primo sonno sarete presi da ebbrezza (fonte di vivacità festosa)
per poi addormentarvi fino all’indomani.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale del sonetto di Folgóre da San Gimignano?
- Come viene descritta l'esperienza della battuta di caccia nel testo?
- Qual è l'importanza della compagnia nella caccia secondo il sonetto?
Il tema principale è la celebrazione delle gioie terrene e della gioventù festosa, in contrapposizione all'ascetismo del Medioevo, evidenziando il piacere della compagnia, della caccia, del vino e del cibo.
La battuta di caccia è descritta come un'attività vivace e gioiosa, con giovani vestiti in modo pratico, accompagnati da cani e segugi, che culmina in una serata di festa con selvaggina, vino e canti.
La compagnia è fondamentale, poiché arricchisce l'esperienza della caccia, portando gioia e divertimento, e rappresenta un elemento essenziale per godere dei semplici piaceri della vita.