Concetti Chiave
- Il sonetto esprime la profonda malinconia del poeta, il cui stato d'animo è tale da far piangere anche un nemico.
- La donna amata è completamente indifferente al dolore del poeta, non mostrando né amore né odio nei suoi confronti.
- Il testo si articola in due parti: le quartine riflettono i tormenti del poeta, mentre le terzine rivelano la crueltà della donna.
- Il sonetto utilizza un linguaggio reale e diretto, contrastando con i temi idealizzati dello Stilnovo, sottolineando la sofferenza dell'amante.
- Il poeta maledice l'Amore, accusandolo di averlo condotto a una situazione di grande sofferenza emotiva.
La mia malinconia è tanta e tale,
ch’i’ non discredo che, s’egli ’l sapesse
un che mi fosse nemico mortale,
che di me di pietade non piangesse.
Quella, per cu’ m’avven, poco ne cale;
che mi potrebbe, sed ella volesse,
guarir ’n un punto di tutto ’l mie male,
sed ella pur: – I’ t’odio – mi dicesse.
Ma quest’è la risposta c’ho da lei:
ched ella non mi vol né mal né bene,
e ched i’ vad’a far li fatti mei;
ch’ella non cura s’i’ ho gioi’ o pene,
men ch’una paglia che le va tra’ piei
mal grado n’abbi Amor, ch’a le’ mi diène.
Da Rime
Il mio umor nero [frutto di uno stato di insoddisfazione] è così tanto e tale,
che io credo proprio che, se lo sapesse,
persino un mio mortale nemico,
non potrebbe non piangere.
A quella, per cui mi accade [di stare così male], poco importa di ciò
che mi potrebbe, se essa volesse,
guarire in un momento, il mio male,
se soltanto almeno mi dicesse :”Io ti odio”.
Indifferenza della Donna
Ma questa è la risposta che essa mi dà;
che essa non mi vuole, né bene, né male,
che io mi allontani per occuparmi dei fatti miei
essa non si preoccupa se io provo gioia o dolore
se ne preoccupa meno di una pagliuzza fra i piedi
sia maledetto Amore, che mi diede a lei (che mi mise in suo potere)
Struttura del Sonetto
Da un punto di vista tematico, il sonetto può essere diviso in due parti:
• La I e la II quartina, vedono il poeta come protagonista principale, con i suoi tormenti e le sue riflessioni su situazioni ipotetiche (se lo sapesse…., se essa volesse…., se soltanto essa dicesse…….) a cui si aggiungono i suoi desideri reali, espressi nella II quartina.
• Nelle due terzine, si ha l’invettiva contro la donna che appare sotto una luce crudele
Lo schema metrico del sonetto è abab, abab, cdc, dcd
Il sonetto si apre con l’immagine del poeta innamorato, ma molto infelice: il suo umore nero, cioè lo stato generale di insoddisfazione è tale da far piangere perfino il peggiore del suo nemico. Poi compare la causa di tale malinconia, cioè il fatto che alla donna non interessi nulla la sofferenza del poeta. Successivamente, il discorso si sposta sul piano delle ipotesi; se la donna provasse odio, e lo esprimesse chiaramente, il dolore troverebbe un certo conforto, perché tutto sommato, anche l’odio è un sentimento. Da notare che ognuna delle due quartine si apre con un verbo all’indicativo, che è il tempo della realtà, per svilupparsi con periodi il cui verbo è al congiuntivo (tempo della possibilità, dell’irrealtà, del desiderio).
Con le due terzine, arriva in primo piano la figura della donna e il piano dell’ipotesi è sostituito da quello della realtà. Le azioni sono tutte espresse all’indicativo perché tale è la realtà. Della donna, ci viene fornito un quadro tanto reale quanto crudele. Per lei il poeta, è più insignificante di una pagliuzza finita fra i suoi piedi. Nell’ultimo verso del sonetto, il poeta si lascia andare ad uno scatto d’ira e maledice l’ Amore che gli ha creato tanta sofferenza.
Contrasto con lo Stilnovo
In questo sonetto, il tema dell’amore è trattato in modo diametralmente opposto al modo con cui esso veniva trattato nel Stilnovo. Nonostante questo, possiamo notare alcuni temi frequenti nella lirica cortese, anche se espressi in maniera molto realistica: la crudeltà della donna amata e la sua totale indifferenza di fronte alle pene sofferte dal poeta-amante.
Domande da interrogazione
- Qual è il sentimento principale espresso dal poeta nel sonetto?
- Come reagisce la donna alla sofferenza del poeta?
- Qual è l'importanza dell'odio nel contesto del sonetto?
- Come si struttura il sonetto dal punto di vista tematico?
- In che modo il sonetto contrasta con la tradizione dello Stilnovo?
Il poeta esprime una profonda malinconia e insoddisfazione, tanto da far piangere anche un nemico mortale, evidenziando il suo stato d'animo tormentato.
La donna mostra totale indifferenza verso il dolore del poeta, affermando di non volere né bene né male per lui, come se fosse insignificante.
L'odio, se espresso dalla donna, sarebbe per il poeta un conforto, poiché anche l'odio rappresenta un sentimento, a differenza della sua indifferenza.
Il sonetto è diviso in due parti: le quartine riflettono i tormenti del poeta e le sue ipotesi, mentre le terzine evidenziano la realtà crudele della donna.
A differenza dello Stilnovo, che idealizza l'amore, il sonetto presenta una visione realistica e cruda della donna amata, sottolineando la sua indifferenza e crudeltà.