Concetti Chiave

  • Leopardi sottolinea l'importanza del vago e dell'indefinito nella sua poetica, elementi che si collegano al ricordo e alla rimembranza.
  • La poesia di Leopardi trae forza dal ricordo di esperienze passate, specialmente della giovinezza, che conferiscono un senso di nostalgia e sfumature emotive.
  • Le parole "poeticissime" scelte da Leopardi sono caratterizzate da indeterminatezza e allusività, capaci di evocare sentimenti profondi legati al passato.
  • Leopardi identifica la necessità di parole che esprimano vastità e significati indefiniti, valorizzando la ricchezza e la stratificazione della lingua italiana.
  • Nel suo approccio, Leopardi distingue tra termini tecnici, con significato univoco, e parole che possiedono un significato principale con ulteriori connessioni.

Elementi Fondamentali della Poetica di Leopardi

Nello Zibaldone, in periodi diversi, Giacomo Leopardi ribadisce per iscritto alcuni elementi fondamentali della sua poetica come il vago, l'indefinito (quindi di tutto ciò non ha confini ben definiti) e la rimembranza (il piacere che proviene da un elemento esterno è provocato dal fatto che esso smuova il ricordo). Questi aspetti sono tutti collegati tra loro in funzione del ricordo che in quanto passato appare anche sfumato e impreciso, il presente per Leopardi di conseguenza non può essere tema poetico perché ancora troppo preciso e quindi è utile solo per evocare il passato.

Il Ruolo del Ricordo nella Poesia

Quindi, la sensazione di vago e indefinito che si prova da adulti non è altro che il ricordo degli anni passati della propria vita, in particolare della giovinezza e infanzia. Per la medesima ragione luoghi, oggetti e persone possono essere presentati come protagonisti poetici solo se possono diventare poetiche conosciute e legate ad un ricordo, Leopardi afferma quindi: "La rimembranza è essenziale e principale nel sentimento poetico". Il vago invece si presenta come caratteristico di quegli elementi che non appaiono pienamente circoscritti o definiti dai sensi. Di conseguenza, tutti i ricordi, sia positivi che negativi, che mostrano caratteristiche di vago e indefinito rappresentano i migliori contenuti poetici e poi fanno anche sorgere il sentimento poetico in chi legge.

Le Parole Poeticissime di Leopardi

Per esprimere però questi contenuti nella poesia sono necessarie le parole che Leopardi definisce poeticissime, e lui ne individua una serie che nella loro natura mostrano i caratteri di indeterminatezza, ampiezza, allusività tipica della rimembranza e del vago. Tra queste parole ci sono parole che in particolare rimandano a un'indeterminatezza spaziale (come notte, oscurità, lontano, profondo), ma anche temporale (antico, ultima volta, futuro, passato, mortale, eterno) e infine a una grandezza o moltitudine (lungo, tanto). Queste parole sono caratterizzate non solo da un'idea di vastità ma anche un significato indefinito e impreciso, che non è da interpretarsi come un errore o un difetto, bensì va a dimostrare la ricchezza della lingua italiana che nel corso del tempo ha portato alla stratificazione che si è accumulata in determinati termini. Sempre per quanto riguarda le parole, Leopardi attua un'ulteriore differenziazione:

    Termini, che lui definisce come le parole tecniche con un significato univoco;

    • Parole, che presentano un significato principale ma a cui si allaccia ad altre idee;

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del ricordo nella poetica di Leopardi?
  2. Il ricordo è fondamentale nella poetica di Leopardi, poiché il sentimento poetico nasce dalla rimembranza del passato, in particolare della giovinezza e infanzia. Leopardi afferma che "la rimembranza è essenziale e principale nel sentimento poetico", evidenziando come il vago e l'indefinito siano legati a questa esperienza.

  3. Come si caratterizzano le parole poeticissime secondo Leopardi?
  4. Le parole poeticissime, secondo Leopardi, sono quelle che esprimono indeterminatezza, ampiezza e allusività, tipiche della rimembranza e del vago. Queste parole, come "notte" e "antico", non solo evocano vastità ma anche significati indefiniti, dimostrando la ricchezza della lingua italiana.

  5. Perché il presente non è considerato un tema poetico da Leopardi?
  6. Leopardi sostiene che il presente non può essere tema poetico perché è troppo preciso e definito. Solo attraverso il ricordo, che appare sfumato e impreciso, si può evocare il passato, rendendolo un soggetto poetico più ricco e significativo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community