Concetti Chiave

  • Dante osserva il cambiamento nell'atteggiamento di Virgilio, che passa da turbato a rasserenato, paragonando la situazione a un pastore preoccupato per la brina.
  • Virgilio guida Dante attraverso la frana, incoraggiandolo e aiutandolo a raggiungere l'argine della bolgia successiva, dimostrando il suo ruolo di maestro.
  • La bolgia settima è caratterizzata da serpenti e dannati, tra cui Vanni Fucci, che fuggono terrorizzati con le mani legate da serpenti.
  • Vanni Fucci è un dannato pistoiese, noto per la sua violenza e i suoi crimini di furto e sacrilegio, costretto a confessare le sue colpe.
  • Dopo la sua condanna, Vanni Fucci continua a commettere violenze e saccheggi, rifugiandosi per sfuggire alla cattura, con notizie incerte sul suo destino finale.

Indice

  1. Dante e Virgilio alla frana
  2. Virgilio guida Dante
  3. Incontro con Vanni Fucci
  4. Storia di Vanni Fucci

Dante e Virgilio alla frana

Dante è stupito nel vedere Virgilio corrucciato e turbato. Ma appena giunti vicino alla frana del ponte il maestro si volge con il volto rasserenato e Dante si rianima. Il poeta paragona questi due atteggiamenti a quelli del pastore che al mattino bede i campi biancheggianti di brina e si sconforta credendo che durante la notte sia caduta la neve; ma dopo breve tempo i campi tornano a verdeggiare, ed egli può uscire al pascolo serenamente.

Virgilio guida Dante

Dopo aver meditato sulla via da prendere, Virgilio dà di piglio a Dante e con aiuti, suggerimenti e incoraggiamenti, lo fa salire lungo lo scoscendimento della frana finché entrambi giungono sull'argine della bolgia successiva.
I due poeti salgono sull'erto e malagevole ponticello che scavalca la bolgia settima. Ma dall'alto di esso né si può scorgere alcuna cosa, né si può intendere ciò che viene detto nella bolgia. Dietro richiesta di Dante, Virgilio acconsente a scendere sull'argine successivo, di dove si manifesta la bolgia in tutto il suo orrore. Essa è piena di ogni specie di serpenti, e i dannati, i ladri, corrono atterriti, con le mani avvinte da serpi dietro la schiena.

Incontro con Vanni Fucci

Un serpentello trafigge sulla nuca un dannato, il quale di botto incenerisce e altrettanto rapidamente riprende forma di uomo. Virgilio gli si rivolge per chiedergli chi sia, e quello risponde di essere Vanni Fucci pistoiese. Dante prega Virgilio di trattenerlo, dichiarando di averlo conosciuto in vita come uomo violento e sanguinario. Vanni Fucci sente le parole di Dante e si turba per essere stato colto in questa bolgia, e costretto a confessare di essere stato ladro sacrilego. Irato di dover ammettere la propria colpa, predice a Dante, per rabbia e dispetto, le sventure dei Bianchi.

Storia di Vanni Fucci

Vanni Fucci, figlio naturale di Fuccio de' Lazzari, pistoiese, fu uomo d'indole violenta e rissosa. Guelfo nero, prese parte alle lotte interne della città, incominciare nel 1288, commettendo saccheggi e rapine contro gli avversari politici. Fu nel 1292 al servizio di Firenze contro Pisa e forse in quella occasione Dante lo conobbe. Nel febbraio 1295 fu condannato in contumacia dal Comune come omicida e ladrone, ma ciò non gli impedì nell'agosto di quello stesso anno di essere in città e compiere nuove violenze e saccheggi alle case dei Bianchi.

Dopo quella data non si hanno di lui altre notizie. Dové morire quasi allo scadere del secolo, se egli dichiara di essere piovuto di Toscana da poco tempo (v. 123). Incerte e discordanti sono le notizie riguardo al furto sacrilego alla sagrestia d'i belli arredi, per il quale Vanni si trova in questa bolgia: pare avvenisse nei primi mesi del 1293 e fossero compagni di Vanni Fucci, il notaio Vanni della Monna e Vanni Mironne. Furono arrestate come sospette parecchie persone. Nel 1295 o 1296 venne arrestato uno dei veri colpevoli, il notaio Vanni della Monna, che confessò rivelando il nome dei compagni e fu impiccato nel 1296. Probabilmente in quell'epoca Vanni Fucci era già fuggito dalla città per evitare la cattura.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la reazione di Dante di fronte all'atteggiamento di Virgilio?
  2. Dante è inizialmente stupito nel vedere Virgilio turbato, ma si rianima quando il maestro si rasserenato, paragonando la situazione a un pastore che si preoccupa per la brina, ma poi trova i campi verdi (Dante e Virgilio alla frana).

  3. Come Virgilio guida Dante attraverso la frana?
  4. Virgilio incoraggia Dante e lo aiuta a salire lungo lo scoscendimento della frana, fino a raggiungere l'argine della bolgia successiva, dove si manifesta l'orrore della bolgia piena di serpenti (Virgilio guida Dante).

  5. Chi è Vanni Fucci e quale reazione suscita in Dante?
  6. Vanni Fucci è un dannato che si rivela a Virgilio e Dante, e suscita in Dante turbamento poiché lo conosce come un uomo violento e sanguinario, costringendolo a confessare le sue colpe (Incontro con Vanni Fucci).

  7. Qual è la storia di vita di Vanni Fucci?
  8. Vanni Fucci, guelfo nero e uomo violento, partecipò a saccheggi e rapine durante le lotte interne di Pistoia, e fu condannato come omicida e ladrone, ma continuò a commettere violenze anche dopo la condanna (Storia di Vanni Fucci).

  9. Quali sono le circostanze del furto sacrilego di Vanni Fucci?
  10. Vanni Fucci si trova nella bolgia per un furto sacrilego avvenuto nei primi mesi del 1293, e sebbene fosse coinvolto, riuscì a fuggire prima di essere catturato, mentre altri complici furono arrestati (Storia di Vanni Fucci).

Domande e risposte

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