Concetti Chiave

  • I ruffiani e i seduttori sono puniti nella prima bolgia per il loro inganno: i ruffiani inducono le donne a soddisfare desideri altrui, mentre i seduttori piegano le donne ai propri voleri.
  • La prima bolgia è strutturata in due anelli concentrici: i ruffiani camminano in direzione opposta ai poeti, mentre i seduttori procedono nella stessa direzione, creando un contrasto visivo.
  • Le pene inflitte ai ruffiani e ai seduttori sono più mortificanti che dolorose: i ruffiani sono frustati dai diavoli, mentre i seduttori sono immersi nello sterco umano.
  • Le pene non hanno un legame diretto con i peccati puniti, ma riflettono pratiche punitive del tempo, come la fustigazione per i ruffiani, suggerita da statuti comunali.
  • I diavoli punitori nella prima bolgia hanno un aspetto medievale e non usano mezzi mostruosi, ma strumenti tradizionali come la sferza e uncini.

Indice

  1. Punizione dei ruffiani e seduttori
  2. Descrizione dettagliata della bolgia
  3. Pena dei ruffiani e adulatori
  4. Origine delle pene e ruolo dei diavoli

Punizione dei ruffiani e seduttori

Nella prima bolgia son puniti i ruffiani, che indussero donne a far la voglia di qualcuno, come dice crudamente il poeta, e i seduttori, che le piegarono ai voleri propri: quel che accomuna queste due specie di peccatori è l'inganno di cui servirono a danna delle loro vittime (perciò sono fraudolenti): sicché i seduttori son ben distinti dai lussuriosi, trascinati essi stessi dalla peccaminosa passione. Nella seconda bolgia son puniti gli adulatori o lusingatori. Il fosso che costituisce la prima è diviso in due anelli concentrici di pari ampiezza: nell'uno, la cui larghezza va dalla metà della bolgia alla riva su cui procedono i due poeti, vanno i ruffiani in senso opposto al loro, e dunque pienamente visibili nei volti, nell'altro, che va dalla metà della bolgia all'argine che segna il confine con la seconda bolgia, i seduttori vanno nello stesso senso dei poeti: sicché Dante per vederli in viso deve salire sul ponte.

Descrizione dettagliata della bolgia

Si osservi la precisione dei particolari, che non sarebbero strettamente necessari al racconto; ma il poeta si serve anche delle minuzie per dare all'extra-umano la solidità e l'evidenza dell'effettivamente visto e avvenuto. Per rendere chiara la suddivisone dei peccatori nella prima bolgia e il senso opposto del loro camminare, il poeta fa ricorso appunto a una cosa da lui vista in terra: nell'anno del giubileo i pellegrini a Roma erano tanti, che per regolare il traffico l'unico ponte per il quale allora si accedeva a San Pietro era stato diviso in due metà: le due correnti di pellegrini, verso la basilica e al ritorno da essa, tenevano ciascuna la propria mano. Un espediente allora inusitato che doveva aver colpito Dante per la sua ingegnosità.

Pena dei ruffiani e adulatori

Ruffiani e seduttori girano, frustati da diavoli cornuti: si noti che questi li colpiscono di retro e non, come potrebbero, in altre e forse anche più sensibili parti del corpo; sono in sostanza sculacciati, sia pure crudelmente. "Ahi come facean lor levar le berze / a le prime percosse! già nessuno / le seconde aspettava né le terze": si direbbe che il poeta si diverta a descrivere questa pena, più mortificante che dolorosa; allo stesso modo, quella degli adulatori (anche per veder in viso costoro Dante deve, per la profondità della bolgia, montare al dosso / de l'arco), è più schifosa che dolorosa: son tuffati nello sterco umano, che rimestano col muso come bestie immonde.

Origine delle pene e ruolo dei diavoli

Forse la pena dei ruffiani può essere stata suggerita al poeta da qualche statuto comunale, che puniva i ruffiani appunto con la fustigazione, la quale comunque rientrava nel costume punitivo del tempo, ma essa e la pena degli adulatori non hanno riferimento diretto con i peccati che puniscono: scudisciati o immersi nello sterco potrebbero essere molti peccatori, e forse tutti. Vano assottigliarsi a trovare rispondenze specifiche; piuttosto è da osservare che i diavoli punitori non hanno nulla di mostruoso; cornuti come s'immaginano comunemente, hanno aspetto per così dire Si direbbe che la potente suggestione dell'Averno virgiliano sia ormai finita: questi diavoli e quelli che incontreremo sono diavoli solo medievali, che per punire non si servono di mezzi extraurbani: qui della sferza, poi, per i barattieri, di uncini, ancora, per i seminatori di discordie, di spada. Alla soglia del cerchio era apparso è vero, un personaggio di derivazione classica, Gerione, così come alle soglie del cerchio successivo appararinna i classici Giganti; ma questi e Gerione non sono propriamente punitori, ma esseri demoniaci di cui Dante si serve per scendere da un cerchio all'altro, cosa per lui altrimenti impossibile, data la topografia immaginata.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra ruffiani, seduttori e lussuriosi?
  2. I ruffiani e i seduttori sono puniti per il loro inganno, mentre i lussuriosi sono trascinati dalla passione. I ruffiani inducono le donne a soddisfare i desideri altrui, mentre i seduttori piegano le donne ai propri voleri.

  3. Come è strutturata la prima bolgia?
  4. La prima bolgia è divisa in due anelli concentrici: uno per i ruffiani, che camminano in senso opposto, e l'altro per i seduttori, che si muovono nella stessa direzione dei poeti. Dante deve salire su un ponte per vedere i seduttori in viso.

  5. Qual è la pena inflitta ai ruffiani e ai seduttori?
  6. I ruffiani e i seduttori sono frustati da diavoli cornuti, che li colpiscono in modo umiliante. Gli adulatori, invece, sono immersi nello sterco umano, rimestando come bestie.

  7. Da dove potrebbe derivare l'idea della pena dei ruffiani?
  8. La pena dei ruffiani potrebbe essere ispirata da statuti comunali che punivano con la fustigazione, un metodo punitivo comune all'epoca, ma non ha un legame diretto con i peccati che punisce.

  9. Che tipo di diavoli puniscono i peccatori nella prima bolgia?
  10. I diavoli punitori non sono mostruosi, ma hanno un aspetto medievale e utilizzano metodi di punizione comuni, come la sferza per i barattieri e uncini per i seminatori di discordie, senza ricorrere a mezzi extraurbani.

Domande e risposte

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