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Concetti Chiave

  • Il sonetto celebra la nobiltà e il decoro della donna amata, descrivendola come una creatura angelica scesa sulla terra per mostrare la potenza divina.
  • Il saluto della donna provoca una reazione intensa negli astanti, che restano muti e incapaci di guardarla, sperimentando una dolcezza nel cuore.
  • Attraverso l'uso del presente abituale, il testo esprime un significato eterno, che trascende il tempo e rappresenta un'abitudine costante.
  • Le virtù celebrate non riguardano solo l'aspetto fisico, ma evidenziano la benevolenza e la capacità di elevare spiritualmente il poeta.
  • La donna è assimilata a un miracolo divino, poiché la sua presenza e i suoi effetti sul cuore degli altri sono descritti come benefici e nobilitanti.

Tanto gentile e tanto onesta pare

la donna mia, quand'ella altrui saluta,

ch'ogne lingua devèn, tremando, muta,

e li occhi no l'ardiscon di guardare.

ella si va, sentendosi laudare,

benignamente e d'umiltà vestuta,

e par che sia una cosa venuta

da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira

che dà per li occhi una dolcezza al core,

che 'ntender no la può chi no la prova;

e par che de la sua labbia si mova

un spirto soave pien d'amore,

che va dicendo a l'anima: Sospira.

La Donna Angelicata

È talmente evidente la nobiltà ed il decoro

della mia signora (del cuore) quando saluta,

che ogni lingua trema a tal punto da ammutolire

e gli occhi non osano rivolgerle lo sguardo

Essa incede, mentre iode le lodi che a lei sono rivolte,

con atteggiamento derivante dalla sua intima benevolenza;

e si direbbe una creatura scesa

da cielo in terra per dimostrare un miracolo di Dio.

Per coloro che la guardano è talmente carica di bellezza,

che, attraverso gli occhi infonde nel cuore una dolcezza,

che non può essere descritta da chi non ne ha un’esperienza diretta

e sembra che dal suo viso abbia origine

una soave ispirazione amorosa,

che sta suggerendo all’anima di sospirare.

Il sonetto è incentrato su di una visione della donna (= signora del cuore del poeta) che è scesa dal cielo sulla terra per mostrare concretamente, con il suo aspetto, la potenza di Dio sotto forma di miracolo. Il suo saluto ha effetti fisici, psicologici, orali e religiosi.

Effetti del Saluto Divino

Di fronte ad essa tutti restano muti e non avendo il coraggio di rivolgerle lo sguardo, si inchinano in forma di riverenza. La lingua degli astanti trema, essi provano un’ineffabile dolcezza nel cuore e sono spinti a sospirare. Da notare che nel testo esiste un uso costante dei verbi al presente - pare, saluta, deve, mira, può ecc. - . Non si tratta di un presente puntuale, ma di un presente abituale perché esprime un’abitudine che si estende anche al passato e al futuro come avesse un significato fuori da ogni tempo contingente. Nell’udire le lodi che le sono rivolte, , essa si rivesta nell’aspetto di quell’umiltà (= benevolenza) che fa parte del suo modo di essere interiore ed è proprio così che essa viene assimilata ad un miracolo divino. I suoi occhi emanano una dolcezza infinita e indescrivibile e all’animo umano non resta che emettere dei sospiri.

Lode e Virtù Spirituali

Il tema fondamentale del sonetto è quello della lode che non riguarda l’aspetto fisico o le virtù mondane, cavalleresche o cortesi della poesia provenzale, ma le virtù tutte spirituali: la nobiltà d’animo, il decoro, la benevolenza, la capacità di infondere dolcezza. La donna diventa cosi “angelicata”: essa non è soltanto bella come un angelo, ma opera in modo benefico e virtuoso sul cuore del poeta come farebbe un angelo, lo eleva verso Dio, lo ingentilisce e lo nobilita.

Dal punto di vista metrico e strutturale si può notare che le due parole chiave “saluta” e “laudare” sono poste in finale di verso per acquisire più intensità.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'effetto del saluto della donna descritta nel sonetto?
  2. Il saluto della donna provoca un silenzio reverenziale tra gli astanti, che non osano guardarla e sentono una dolcezza nel cuore, spingendoli a sospirare (come evidenziato nel testo).

  3. Come viene rappresentata la nobiltà della donna nel sonetto?
  4. La nobiltà della donna è espressa attraverso il suo comportamento umile e benevolente, che la fa apparire come un miracolo divino sceso dal cielo (come descritto nel testo).

  5. Qual è il significato del presente utilizzato nel sonetto?
  6. L'uso del presente nel sonetto indica un'abitudine che trascende il tempo, suggerendo che l'effetto della donna è costante e si estende anche al passato e al futuro (come spiegato nel testo).

  7. Quali virtù spirituali vengono celebrate nel sonetto?
  8. Il sonetto celebra virtù spirituali come la nobiltà d'animo, il decoro e la benevolenza, piuttosto che l'aspetto fisico, elevando la donna a un ideale angelico (come sottolineato nel testo).

  9. In che modo la donna "angelicata" influisce sul poeta?
  10. La donna "angelicata" eleva il cuore del poeta verso Dio, infondendo dolcezza e nobiltà, simile all'azione benefica di un angelo (come indicato nel testo).

Domande e risposte

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