Concetti Chiave
- L'influenza di lord Henry Wotton sul giovane Dorian Gray è decisiva, segnando il suo destino e il suo carattere attraverso un dialogo che esalta la bellezza e la giovinezza.
- Le idee di lord Henry si concentrano sulla celebrazione della giovinezza e della bellezza, incoraggiando Dorian a godere di queste qualità finché durano.
- La poetica del Decadentismo è rappresentata nel pensiero di lord Henry, che invita a sperimentare il bello e a vivere intensamente a fronte della precarietà della vita.
- La trama del romanzo segue Dorian, che, influenzato da lord Henry, intraprende una vita dissoluta e affronta conseguenze tragiche, culminando in un confronto con la propria anima malvagia.
- Lord Henry si pone come un esteta superiore, distaccandosi dalla società e dai suoi pregiudizi, sostenendo che solo chi possiede bellezza può comprendere il suo stile di vita raffinato.
Indice
L'influenza di lord Henry
Leggiamo un passo tratto dal secondo capitolo del romanzo, che contiene l’elogio della bellezza pronunciato da lord Henry Wotton: un tipico esteta, che eserciterà un influsso decisivo sul carattere e sul futuro di Dorian Gray. La scena è ambientata in casa del pittore Basil Hallward, che sta eseguendo un ritratto di Dorian; la pagina è incentrata però sul dialogo tra quest’ultimo e lord Henry.
Il monologo di lord Henry
L’anziano lord Henry e Dorian si trovano in giardino, mentre il pittore Basil Hallward sta eseguendo il ritratto del bel giovane. Tra loro inizia un dialogo, che in realtà è un monologo di lord Henry. Anzitutto egli esorta Dorian a non esporsi troppo al sole, perché potrebbe sciupare la sua bellezza; poi espone la sua visione della vita, esaltando bellezza e giovinezza e affermando il dovere di goderne finché si può.
Le idee di lord Henry
Il discorso di lord Henry propone quattro idee fondamentali. La prima è questa: Dorian «ha una giovinezza meravigliosa e la giovinezza è l’unica cosa che vale la pena di avere» (rr. 7-8). Poco dopo incontriamo la seconda: «la bellezza è una manifestazione del genio» (r. 15), dove il termine «genio» indica l’individuo superiore, che si stacca sdegnoso dalla massa volgare degli altri uomini. La terza idea riguarda la battaglia contro il tempo: «Il tempo è geloso di lei e combatte contro i suoi gigli e le sue rose» (rr. 30-31). Infatti il bello passa, il piacere dura poco: perciò bellezza e giovinezza vanno godute finché è possibile. Infine lord Henry espone il concetto centrale: «Un nuovo edonismo... ecco che cosa vuole il nostro secolo» (r. 39). Nel termine «edonismo» si riassume il desiderio dell’esteta perfetto: assaporare e godere tutto ciò che è godibile.
La poetica del Decadentismo
In queste idee si riassume perfettamente la poetica del Decadentismo e in particolare l’Estetismo. Poiché la vecchiaia e la morte incombono su di noi – dice lord Henry – possiamo fare una cosa soltanto: sperimentare il più possibile qualcosa di nuovo, di bello, di eccitante. Solo il godimento dei sensi, infatti, può contrastare la precarietà della vita umana. Chi segue le regole dell’Estetismo decadente si pone al di sopra e al di fuori della società: l’esteta è un individuo superiore alla massa (la gente «mediocre», come la chiama lord Henry) e perciò non deve farsi frenare dai pregiudizi della morale corrente. Egli tuttavia è anche un escluso: gli «ignoranti» e i «malvagi» non possono capire, né tantomeno condividere, il suo raffinato stile di vita.
La trama del romanzo
Il ritratto di Dorian Gray esce nel 1890, a puntate, su rivista e l’anno seguente, accresciuto, in volume. La trama è avvincente, a metà tra il romanzo giallo e il genere fantastico. Con naturalezza si inseriscono nel racconto varie riflessioni sull’arte, sulla morale, sulla società, che nel complesso esprimono la filosofia di vita dell’autore. Il racconto ha inizio quando il pittore Basil Hallward ritrae il suo giovane e bellissimo amico Dorian Gray. Dorian riceve in regalo il dipinto ed esprime un desiderio: vorrebbe che fosse quella figura a invecchiare al posto suo. Poi il protagonista, influenzato da lord Henry Wotton, intraprende una vita dissoluta, da perfetto dandy. Abbandona la fidanzata Sybil, un’attrice che ha avuto l’unico torto di recitare male Shakespeare. La ragazza, disperata, si uccide. Sul volto del ritratto compaiono i primi segni della crudeltà di Dorian: egli capisce che il suo desiderio si è avverato. Tale consapevolezza spinge il protagonista a passare senza ritegno di vizio in vizio, restando bellissimo, mentre l’immagine del quadro si fa ripugnante. Basil ammonisce l’amico, ma Dorian, insofferente ai rimproveri, uccide il pittore. Il cadavere viene fatto sparire da un chimico di sua conoscenza, che poi si suicida per il rimorso. Si fa vivo il fratello di Sybil, che vorrebbe punire Dorian, ma un mortale incidente di caccia lo toglie di mezzo. Dorian inizia a non sopportare più il quadro, che gli mostra la sua anima malvagia. Una notte lo colpisce con un coltello, ma è lui a cadere a terra trafitto. I servitori che accorrono vedono alla parete il ritratto del loro bellissimo padrone; ai loro piedi giace un orribile vecchio, dai capelli bianchi e dal volto rugoso, riconoscibile solo grazie agli anelli che porta.
Le convinzioni dell'esteta
Riga 8-9 è la prima convinzione dell’esteta lord Henry, portavoce dell’autore
riga15 seconda convinzione: la bellezza separa dalla volgarità chi, per sua fortuna, la possiede, e lo rende "geniale" (in senso estetico)
riga 30-31 terza convinzione: bisogna resistere al tempo che pregiudica bellezza e giovinezza
riga 35-40 quarta convinzione: bisogna godere della bellezza e della giovinezza, assaporando tutte le sensazioni
1. Non deve … l’abbronzi: all’epoca la pelle candida era considerata un segno di purezza e di nobiltà 2. adesso: adesso che Dorian è giovane. 3. si accigli: il verbo “accigliarsi” indica l’aggrottarsi delle sopracciglia per un qualche turbamento. 4. propizi: favorevoli.
5. edonismo: stile di vita orientato al piacere. 6. palese: visibile, manifesto. 7. per una stagione: quella della giovinezza. 8. palpiti: sensazioni intense.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza di lord Henry su Dorian Gray?
- Quali sono le quattro idee fondamentali espresse da lord Henry?
- Come si collega la poetica del Decadentismo alle idee di lord Henry?
- Qual è la trama principale del romanzo "Il ritratto di Dorian Gray"?
- Quali sono le convinzioni principali dell'esteta lord Henry?
Lord Henry esercita un influsso decisivo sul carattere e sul futuro di Dorian Gray, esaltando la bellezza e la giovinezza e incoraggiandolo a goderne finché possibile.
Le idee fondamentali di lord Henry includono l'importanza della giovinezza, la bellezza come manifestazione del genio, la lotta contro il tempo e l'idea di un nuovo edonismo, che invita a godere della vita.
La poetica del Decadentismo, in particolare l'Estetismo, si riflette nelle idee di lord Henry, che sostiene che l'unico modo per contrastare la precarietà della vita è sperimentare il bello e il nuovo, ponendosi al di sopra della società.
La trama segue Dorian Gray, che, influenzato da lord Henry, desidera che il suo ritratto invecchi al posto suo, portandolo a una vita di eccessi e crudeltà, fino a scoprire le conseguenze della sua vita dissoluta.
Le convinzioni di lord Henry includono la necessità di non farsi influenzare dal tempo, l'importanza della bellezza come separazione dalla volgarità e il dovere di assaporare ogni sensazione legata alla giovinezza e alla bellezza.