Concetti Chiave
- Daphne du Maurier, autrice del XX secolo, è influenzata dalla cultura familiare e da una formazione che comprende Inghilterra e Parigi, con riferimenti a Maupassant e K. Mansfield.
- Il romanzo "Rebecca" si svolge a Manderly e affronta temi di gelosia, femminilità e solitudine, mentre il mistero della prima moglie di Maxim si svela con conseguenze tragiche.
- Il successo di "Rebecca" è amplificato dalla trasposizione cinematografica di Alfred Hitchcock, che ha reso la storia accessibile a un pubblico più vasto.
- Du Maurier alterna romanzi e biografie, come "Mary Anne" e "The Flight of the Falcon", riflettendo il suo interesse per storie reali e leggende storiche.
- La scrittrice crea suspense attraverso trame intrecciate e personaggi che esplorano nuove identità, trasformando la vita quotidiana in un dramma avvincente.
Indice
Formazione e influenze letterarie
Daphne du Maurier è una scrittrice inglese del XX secolo
La sua formazione letteraria risente di diversi componenti:
1) L’atmosfera culturale della famiglia, discendente da una vecchia e ricca famiglia di emigranti francesi, interessati alla professione di attori e di artisti
2) La duplice formazione culturale impartitale in Inghilterra e a Parigi
3) L’interesse per la letteratura inglese e francese: infatti i suoi primi scritti si ispirano chiaramente a
Maupassant e a K. Mansfield
Opere e adattamenti cinematografici
• Nel 1934 pubblica una biografia del padre,• Nel 1935, vede la luce il romanzo Jamaica Inn. Da quest’ultimo libro, nel 1939, Hitchcock trasse un film dal titolo “La taverna della Giamaica”. Si tratta di un vero e proprio romanzo giallo in cui i personaggi, violenti, ma anche molto fragili, interagiscono sullo sfondo selvaggio della Cornovaglia.
• Nel 1938, pubblica il romanzo Rebecca, dalla trama inquietante
Molti dei suoi romanzi si svolgono nella Cornovaglia dei primi anni del secolo, una regione inglese che la scrittrice ha sempre utilizzato come sfondo delle sue opere e a cui resterà legata fino alla sua morte, avvenuta nel 1989, a 82 anni.
Trama e temi di Rebecca
Il romanzo si svolge nell’est dell’Inghilterra, a Manderly, la dimora di Olivier de Winter. La narrazione dei fatti avviene per bocca della sua seconda mogie che si rende conto di quanto la vita nel castello di Manderly sia oscurata e rattristati dai ricordi sempre presenti della prima moglie di Maxim, Rebecca. Le persone con cui la narratrice viene a contatto, assumono sempre un atteggiamento schivo ogni volta che essa cerca di affrontare l’argomento di Rebecca. Questa reticenza è assai strana, ma con il progredire della narrazione il mistero che circonda il castello di Manderly viene risolto, senza però riuscire ad evitare tragiche conseguenze.
Successo e trasposizioni di Rebecca
Il libro è dunque centrato su di donna morta. Rebecca viene riportata in vita dalla gelosia de le vicende costituiscono un ulteriore sviluppo dell’indagine sulla femminilità, le passioni e il destino dell’amore, temi molto cari alla scrittrice. Con una grande abilità, essa riesce a descrivere le tendenze morbose della protagonista, la difficile e complicata problematica dell’intimità femminile che domina sul parco e sul castello, teatro del dramma. Ma, soprattutto, descrive gli stati d’animo della protagonista che giorno dopo giorno si sente sempre più condannata ad una inevitabile solitudine. Ha così inizio una lotta molto serrata per un uomo, Maxim, alla luce di un passato e di un mondo ormai perduto.
Il romanzo conobbe molto successo anche a seguito della trasposizione cinematografica di Alfred Hitchcock, con il film dal titolo Rebecca – La prima moglie.
Interesse per biografie e storie
Da allora la scrittrice ha alternato l’interesse per i romanzi veri e propri e quello per le biografie. D’ispirazione biografica è il romanzo Mary Anne, basato sulla straordinaria vita di una sua antenata, amica del duca di York. La scrittrice era solita frequentare gli ambienti aristocratici; fra l’altro il marito, un valoroso militare era tesoriere del Duca di Edimburgo.
Un altro romanzo di ispirazione storica è The Flight of the Falcon. Esso riprende l’antica leggenda di Claudio, il duca pazzo, soprannominato The Falcon che in preda ad una crisi di follia, si era buttato da una torre di Ruffano poiché credeva di essere figlio di Dio. Gli abitanti del luogo insorsero perché credevano che gli eccessi di Claudio fossero ispirati dal diavolo. La storia ha come sfondo una cittadina delle Marche dove un esperto di lingue moderne fa ritorno per indagare sulla misteriosa morte della sua ex governante, trovata morta sul sagrata di una chiesa durante un suo viaggio a Roma. Senza essere riconosciuto e sotto un nome fittizio, egli si incontra con il fratello di lei, Aldo. Quest’ultimo ha una personalità che ha molti tratti in comune con Gabriele D’Annunzio per la sua esaltazione ed è sovrintendente del Palazzo ducale. Al momento egli è occupato ad organizzare la chiusura dell’anno universitario che ha per tema la rievocazione della morte del Falcone. La festa avrà un epilogo tragico quanto inaspettato.
Suspense e introspezione
All’inizio, il romanzo costituisce una sorta di evasione di tipo borghese che d’improvviso si sviluppa drammaticamente, assumendo il ritmo di un giallo. Grazie a tutta una serie di trame intrecciate, i personaggi principali, presentati come tranquilli borghesi, riescono, col progredire della nazione, a riscoprire se stessi o ad essere riscoperti dagli altri, prendendo così coscienza di un nuovo “io” del tutto diverso se non in contrasto con quello apparente. Anche in questo caso la scrittrice è molto abile nel creare la “suspense” propria dei romanzi gialli.
Cornovaglia e viaggi nel tempo
Il romanzo è degli anni ’70 ed ha come sfondo la Cornovaglia, una regione in cui la scrittrice è vissuta a lungo. I due personaggi principali, Magnus Lane e Dick Young, si sono impadroniti di una bottiglietta contrassegnata con una “A” e che contiene uno stupefacente: bastano poche gocce per ritrovarsi in un passato lontanissimo, dopo un immediato viaggio a ritroso nel tempo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le influenze formative che hanno plasmato Daphne du Maurier come scrittrice?
- Qual è la trama principale del romanzo "Rebecca"?
- Come ha contribuito la trasposizione cinematografica al successo di "Rebecca"?
- Qual è il tema centrale del romanzo "Mary Anne"?
- In che modo "Rebecca" combina elementi di suspense e introspezione?
Daphne du Maurier è stata influenzata dall'atmosfera culturale della sua famiglia, dalla sua formazione in Inghilterra e a Parigi, e dall'interesse per la letteratura inglese e francese, ispirandosi a scrittori come Maupassant e K. Mansfield.
"Rebecca" si svolge a Manderly, dove la seconda moglie di Maxim de Winter vive all'ombra della prima moglie, Rebecca. La narrazione esplora il mistero e la gelosia che circondano la figura di Rebecca, portando a tragiche conseguenze.
Il romanzo ha ottenuto un grande successo anche grazie al film di Alfred Hitchcock, "Rebecca – La prima moglie", che ha riportato in vita la storia di Rebecca, accentuando i temi di femminilità e solitudine presenti nel libro.
"Mary Anne" è un romanzo di ispirazione biografica che racconta la vita di un'antenata di du Maurier, evidenziando il suo legame con l'aristocrazia e il suo rapporto con il duca di York, riflettendo l'interesse della scrittrice per le storie vere.
"Rebecca" inizia come un'evasione borghese, ma si trasforma in un giallo, rivelando la complessità dei personaggi e la loro evoluzione interiore, creando una suspense avvincente che esplora l'identità e le relazioni umane.