Concetti Chiave
- Le poesie di Rimbaud, scritte tra il 1869 e il 1871, rivelano già la sua spavalderia e il suo stile ribelle, nonostante fosse solo un adolescente di 15 anni.
- La raccolta, composta da 44 liriche, rimase inedita fino alla morte dell'autore, con una parte pubblicata nel 1891 come “Reliquiario”.
- Rimbaud visse una giovinezza turbolenta, cresciuto senza padre, ma si distinse come studente modello, mostrando una spiccata predisposizione per la letteratura.
- Le sue fughe verso Parigi e Bruxelles segnarono l'inizio di una nuova epoca, caratterizzata dall'incontro con Verlaine e da un periodo di intensa creatività letteraria.
- Questi anni furono i più fecondi per Rimbaud, durante i quali la sua vocazione poetica raggiunse il culmine, influenzando profondamente la letteratura francese.
Le origini delle poesie di Rimbaud
Le “Poesie” di Rimbaud vennero composte tra la fine del 1869 e la metà del 1871, quando l’autore era ancora un adolescente, aveva infatti solo 15 anni quando iniziò la stesura della raccolta, che conta in totale 44 liriche che in realtà furono inedite fino alla sua morte, anche se una collezione parziale venne pubblicata nel 1891 con il titolo di “Reliquiario”.
In queste prime composizioni appare già evidente una sua spavalderia, una fiamma che poi esploderà con il fuoco della sua vocazione impetuosa e ribelle, che caratterizzerà poi effettivamente tutto il suo stile letterario successivo. Rimbaud ebbe infatti una vita molto vivace, crebbe innanzitutto senza padre, che era un ufficiale, ma questo comunque non limitò le potenzialità della sua educazione, frequentò infatti diverse scuole private presentandosi come uno studente modello, particolarmente dedito agli studi umanistici, facendo quindi già emergere la sua predisposizione per la letteratura e la scrittura.
Le fughe e l'incontro con Verlaine
Nell’agosto del 1870, all’età di 16 anni, attuò la prima della serie di fughe verso Parigi, ma venne bloccato e imprigionato per non aver pagato parte del tragitto, venne liberato solo grazie all’intervento di uno dei suoi professori, Georges Izambard, che fu anche il suo mentore, che lui che lo introdusse al mondo della poesia francese contemporanea. Tuttavia, non passò molto tempo prima di una seconda fuga, questa volta però diretta a Bruxelles, anche se si allontanò definitivamente dalla città natale solo nel 1871 quando entrò in un contatto epistolare con Verlaine per poi raggiungerlo a Parigi e inaugurare con lui un’epoca di sgravi e sregolatezze che li portarono a vagare tra il Belgio e la Gran Bretagna.
Questi furono gli anni più fecondi per la letteratura di Rimbaud, la cui vocazione esplose tra il
Domande da interrogazione
- Qual è l'età in cui Rimbaud ha iniziato a scrivere le sue poesie?
- Come influenzò la vita personale di Rimbaud la sua carriera letteraria?
- Quali eventi segnarono le fughe di Rimbaud verso Parigi e il suo incontro con Verlaine?
Rimbaud iniziò a scrivere le sue poesie all'età di 15 anni, tra la fine del 1869 e la metà del 1871, producendo una raccolta di 44 liriche che rimasero inedite fino alla sua morte.
La vita di Rimbaud, segnata dall'assenza del padre e da un'educazione vivace, contribuì a sviluppare la sua predisposizione per la letteratura, facendolo emergere come uno studente modello dedito agli studi umanistici.
Rimbaud attuò diverse fughe, la prima nel 1870 verso Parigi, dove fu imprigionato, e successivamente si allontanò definitivamente nel 1871 per entrare in contatto con Verlaine, dando inizio a un periodo di intensa creatività e sregolatezza.