Concetti Chiave

  • Le vocali in francese si dividono in orali e nasali, con le ultime che richiedono l'emissione di aria dal naso.
  • Le vocali nasali francesi includono õ, ã, ɛ̃ e œ̃, ciascuna con specifiche modalità di pronuncia e grafica.
  • Gli studenti italiani spesso commettono errori nella pronuncia delle vocali nasali, pronunciando erroneamente le consonanti "m" e "n".
  • Le consonanti "m" e "n" non si pronunciano mai nei suoni nasali, a meno che non siano doppie o seguite da una vocale.
  • Per identificare un suono nasale, è necessario riconoscere combinazioni di vocali seguite da "m" o "n" non accompagnate da altre vocali.

In tutte le lingue, le vocali si distinguono in orali e nasali. Le vocali orali sono quelle che vengono emesse lasciando passare l’aria dalla bocca. Invece, per pronunciare le vocali nasali, un po’ aria passa dal naso ed è per questo che prendono il nome di “nasali”. Le vocali nasali sono presenti soltanto in portoghese, polacco, irlandese e in francese. In francese, tradizionalmente si dice che sono quattro, ma, nella pratica si riducono a tre.

Pronuncia delle vocali nasali

Un buon metodo per pronunciare le vocali nasali è di tenere la bocca socchiusa e appoggiando la lingua sul fondo, evitando così di muoverla.
Nell’alfabeto fonetico internazionale, esse vengono indicate nel modo seguente:

• õ - Corrisponde a una “o” chiusa. La “o” dell’italiano “sorella”, ma con l’aria che passa dal naso. Es. bon, son, pardon, bonbon, tomber, long, maison. Graficamente, si scrive “on” oppure “om”

• ã - Corrisponde alla “a” italiana, ma con l’aria che fuoriesce dal naso. Graficamente, corrisponde a una “a” + m, “a” + n, e + m, e + n: enfant, lent, tante, branche, aimant, avant, paysan, manger.

• ɛ̃ - Corrisponde alla “e” italiana “erba”, ma con l’aria che fuoriesce dal naso. Dal punto di vista grafico, corrisponde ai + n, i + m, y+ n, y + m, ain, aim: pin, fin, symbole, sympathique, chien, main, daim, américain, train oppure corrisponde a -ien in finale di parola: bien, italien

œ̃ - Corrisponde al suono [œ], ma nasalizzato. Es. un, parfum. Si tratta di un suono che spesso, però viene confuso con [ɛ̃]. Questo però non succede nel sud della Francia

Come si vede si tratta sempre di vocali seguite da una “m” o da una “n”.

Esempi di pronuncia errata

Da ricordarsi che queste due consonanti non devono essere mai pronunciate Gli studenti italiani hanno una spiccata tendenza a non pronunciare correttamente le nasali. Per esempio: “enfant” viene pronunciato [anfan] e non [ ãfã], “tomber” viene pronunciato [tombé] e non [tõmbé].
• Da notare che la “m” e la “n” non si pronunciano, eccetto quando abbiamo una doppia, ma in questo caso non si ha una vocale nasale. Es. homme, panne, bonne, pomme, immeuble, paysanne

• Se dopo la “n” o la “m” abbiamo una vocale, il suono non è nasale: es. comique, Monique, atone, américaine.

• La vocale non viene nasalizzata nel caso in cui si debba fare un legamento In tal caso la vocale e la “n” si pronunciano separatamente: un bon projet / un bon élève.

Esercizi di identificazione

In ogni parola che segue, individuare il suono nasale. Se il suono nasale manca, scrivete 0. In alcuni termini ce ne possono essere due

1. le tien

2. la tienne

3. brun

4. brune

5. aucun

6. aucune

7. plein

8. pleine

9. sein

10. Seine

11. paysan

12. paysanne

13. des bonbons

14. des bonbonnes

15. enfin

16. machin

17. machine

18. pan

19. panne

20. coquin

21. combien

22. légende

õ = 13. due 14. la prima 21. la prima

ã = 11. 15. la prima 18. 22.

ɛ̃ = 1. 7. 9. 15 la seconda 16. 20. 21.

œ̃ = 3. 5.

nessuno = 2. 4. 6. 8. 10. 12. 17. 19.

Opposizione fra

Le marais / les marins

Le bouquet / le bouquin

Il est sec /cinq

La crête / il craint

Il me plaît /il est plein

frais / le frein

Un poulet /un poulain

Grand / âne

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra vocali orali e nasali?
  2. Le vocali orali vengono emesse lasciando passare l’aria dalla bocca, mentre le vocali nasali permettono a parte dell’aria di passare dal naso, come spiegato nel testo.

  3. In quali lingue si trovano le vocali nasali?
  4. Le vocali nasali sono presenti solo in portoghese, polacco, irlandese e francese, con quest'ultimo che tradizionalmente ne conta quattro, ma in pratica si riducono a tre.

  5. Come si pronunciano correttamente le vocali nasali in francese?
  6. Per pronunciare le vocali nasali, si consiglia di tenere la bocca socchiusa e appoggiare la lingua sul fondo, evitando di muoverla, come indicato nel testo.

  7. Quali errori comuni fanno gli studenti italiani nella pronuncia delle vocali nasali?
  8. Gli studenti italiani tendono a non pronunciare correttamente le nasali, ad esempio pronunciando "enfant" come [anfan] invece di [ãfã], come evidenziato nel testo.

  9. Qual è la regola riguardante la pronuncia delle consonanti "m" e "n" nelle vocali nasali?
  10. Le consonanti "m" e "n" non devono essere pronunciate nelle vocali nasali, eccetto in caso di doppie, e non si nasalizzano se seguite da una vocale, come spiegato nel testo.

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