Concetti Chiave
- Il colesterolo, prodotto dal fegato, è fondamentale per la struttura delle membrane cellulari e la sintesi di ormoni e vitamina D.
- Esistono due tipi di colesterolo: endogeno, prodotto dal corpo, ed esogeno, assunto tramite alimenti di origine animale.
- I valori desiderabili di colesterolo totale sono < 200mg/dl per chi ha più di 30 anni, e < 180mg/dl per i più giovani.
- Una dieta bilanciata, con un apporto di colesterolo inferiore a 300mg al giorno, è raccomandata per gestire l'ipercolesterolemia.
- Alimenti da evitare in caso di ipercolesterolemia includono grassi animali, snack confezionati ricchi di grassi trans e frattaglie.
Il ruolo del colesterolo
Il colesterolo è una sostanza prodotta dal fegato ed è presente in tutte le cellule dell’organismo.
Funzioni del colesterolo:
• Mantiene la struttura delle membrane cellulari e di vari tessuti
• Produce la vitamina D
• Sintesi acidi biliari
• Sintesi di alcuni ormoni
Colesterolo endogeno ed esogeno
Questa parte di colesterolo, definita colesterolo endogeno, determina in modo significativo la colesterolemia, cioè la quantità di colesterolo presente nel sangue; la parte restante di colesterolo è data dal colesterolo esogeno, ovvero quello assunto con gli alimenti di origine animale come:
▪ cervello bovino, pelle di pollo
▪ fegato
▪ burro
▪ lardo
▪ uova di pesce
▪ alici sotto olio
▪ sgombro
▪ gamberi, molluschi
Negli alimenti di origine vegetale il colesterolo non esiste; ci sono gli
steroli di origine vegetale, chiamati fitosteroli.
Valori desiderabili del colesterolo
Sono considerati desiderabili i seguenti valori:
- colesterolo totale:
- colesterolo HDL: >50mg/dl;
- colesterolo LDL:
Quando la quantità di colesterolo totale supera i valori desiderabili e si
riscontra un eccesso di colesterolo LDL, viene diagnosticataì l’ipercolesterolemia.
Questa dislipidemia, soprattutto in presenza con altri fattori di rischio, è associata all’aumento del rischio cardiovascolare.
Il medico può avere interesse nel capire se il disturbo è dato da una predisposizione genetica oppure se deriva esclusivamente da delle scorrette abitudini alimentari del soggetto.
Dieta e alimenti da evitare
Prima di intraprendere una terapia farmacologica, può essere utile una dieta bilanciata assumendo giornalmente una quantità di colesterolo inferiore ai 300mg.
Tra gli alimenti che una persona affetta da ipercolesterolemia deve evitare, vi sono i prodotti ad alto tenore di grassi, sia di origine animale o derivati dalla palma:
▪ Grassi animali come burro, lardo, strutto, panna;
▪ Snack e altri prodotti confezionati ricchi di grassi, acidi grassi trans, oli di palma e palmisti;
▪ Pane confezionato con burro o strutto;
▪ Frattaglie come fegato, cervello, rognone;
▪ Insaccati ad elevato tenore in grassi saturi;
▪ Latte intero o condensato, yogurt intero, formaggi con alti livelli di colesterolo;
▪ Maionese e altre salse elaborate;
▪ Superalcolici.
Utilizzo delle tabelle INRAN
È possibile avvalersi delle tabelle INRAN di composizione chimica degli
alimenti per conoscere il contenuto esatto di colesterolo negli alimenti.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo principale del colesterolo nell'organismo?
- Quali sono i valori desiderabili del colesterolo nel sangue?
- Quali alimenti è consigliato evitare per gestire l'ipercolesterolemia?
Il colesterolo, prodotto dal fegato, è fondamentale per mantenere la struttura delle membrane cellulari, produrre vitamina D, sintetizzare acidi biliari e alcuni ormoni.
I valori desiderabili sono: colesterolo totale < 200 mg/dl per chi ha più di 30 anni, colesterolo HDL > 50 mg/dl e colesterolo LDL < 100 mg/dl. Superare questi valori può portare a ipercolesterolemia e aumentare il rischio cardiovascolare.
È consigliato evitare alimenti ad alto contenuto di grassi, come burro, lardo, frattaglie, snack confezionati ricchi di grassi saturi e superalcolici, per mantenere il colesterolo sotto controllo.