Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Dopo la fecondazione, l'ovulo si trasforma in seme e l'ovario dà origine al frutto, che protegge e disperde i semi.
  • Lo stigma e lo stilo cadono durante la formazione del frutto, mentre sepali, petali e stami possono rimanere per un periodo.
  • I frutti si classificano in veri, formati solo dall'ovario, e falsi, che coinvolgono altre strutture nella loro formazione.
  • I frutti semplici derivano da un singolo ovario, mentre i frutti composti provengono da più ovari che si fondono.
  • Il pericarpo, derivato dall'ovario, si compone di epicarpo, mesocarpo ed endocarpo, con variazioni di spessore e consistenza tra i diversi frutti.

Modificazioni post-fecondazione

Dopo che è avvenuta la fecondazione, nel fiore ci sono delle modificazioni, intanto che l'ovulo si trasforma in seme, l'ovario origina il frutto, che è una struttura di protezione e dispersione dei semi che gli sono contenuti.

Quando si sta per formare il frutto, cadono subito lo stigma e lo stilo (se ci sono), invece i sepali, i petali, gli stami possono rimanere ancora per poco tempo.

Nella maggior parte dei casi, il tegumento del frutto deriva dal tegumento dell'ovario.

Formazione e distinzione dei frutti

Ci sono due distinzioni per i frutti:

- frutti veri: formati soltanto dall'ovario trasformato

- frutti falsi: dove per la sua formazione vengono in aiuto anche altre strutture.

I frutti semplici sono quelli che si sviluppano da un gineceo formato da un singolo ovario; il frutto composto si sviluppa da un gineceo dove ci sono molti ovari, e questi che prima erano separati durante lo sviluppo si fondono (lampone).

Se durante lo sviluppo tutti i singoli frutti di una infruttescenza si fondono, si forma un unico frutto, ed è chiamato frutto multiplo (fico, ananas).

Nei frutti il tegumento, è derivato dalla trasformazione dell'ovario, ed è chiamato pericarpo.

Struttura del pericarpo nei frutti

Nei frutti carnosi il pericarpo è diviso in 3 parti:

- epicarpo: strato esterno (buccia)

- mesocarpo: strato intermedio (parte carnosa)

- endocarpo: strato interno; può essere lignificato come nelle pesche o ciliege, o formato da tessuti ghiandolari nell'arancia, oppure di consistenza gelatinosa come nell'acino dell'uva.

Lo spessore e la consistenza dei vari strati variano da frutto a frutto.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le modificazioni che avvengono nel fiore dopo la fecondazione?
  2. Dopo la fecondazione, l'ovulo si trasforma in seme e l'ovario origina il frutto, che serve a proteggere e disperdere i semi. Stigma e stilo cadono, mentre sepali, petali e stami possono rimanere per un po' (testo).

  3. Qual è la differenza tra frutti veri e frutti falsi?
  4. I frutti veri si formano esclusivamente dall'ovario trasformato, mentre i frutti falsi coinvolgono anche altre strutture nella loro formazione (testo).

  5. Come è strutturato il pericarpo nei frutti carnosi?
  6. Il pericarpo nei frutti carnosi è diviso in tre parti: epicarpo (strato esterno), mesocarpo (parte carnosa) ed endocarpo (strato interno), che può avere diverse consistenze a seconda del frutto (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community