Concetti Chiave
- Le piantagioni arboree da frutto garantiscono redditi nel lungo periodo, con un ciclo produttivo che supera l'anno.
- Il ciclo produttivo è suddiviso in quattro fasi: impianto, incremento, maturità e decremento, ognuna con caratteristiche specifiche.
- I frutteti specializzati possono essere a governo poliennale o a governo annuo, mentre quelli misti combinano diverse specie.
- I problemi estimativi nei frutteti riguardano la valutazione del suolo nudo, del frutteto e del soprassuolo fruttifero.
- La lunghezza del ciclo vegetativo influisce sul valore di capitalizzazione, rendendo cicli più lunghi più suscettibili a imprevisti e cambiamenti di mercato.
Ciclo produttivo delle piantagioni
La stima delle piantagioni arboree da frutto
Le piantagioni arboree da frutto (frutteti, vigneti, oliveti, agrumeti etc.) assicurano redditi poliennali poiché il ciclo produttivo si esaurisce in un numero di anni superiore a 1.
Il ciclo di tali piantagioni si divide nelle seguenti fasi, in un considerazione del ritmo di successione dei prodotti e delle spese durante il ciclo:
- fase di impianto in cui la produttività è negativa o nulla. Inizia nell’anno di impianto della piantagione e termina nell’anno in cui i prodotti equivalgono le spese;
- fase di incremento in cui i prodotti superano le spese e aumentano di anno in anno;
- fase di maturità in cui viene raggiunto il periodo di massima produttività;
- fase di decremento caratterizza da una produttività decrescente. I prodotti superano ancora le spese, ma la differenza tra i primi e le seconde tende ad annullarsi di anno in anno.
Frutteti: - Specializzati: coltura di una sola specie: - A governo poliennale
- A governo annuo
- Misti: colture di più specie
- A coltura promiscua: piante da frutto consociate a colture erbacee
Ci occupiamo dei frutteti specializzati a governo poliennale in cui l’impianto si effettua in un dato anno e l’abbattimento avviene dopo n anni.
Problemi estimativi dei frutteti
I problemi estimativi che si possono presentare per i frutteti sono di tre categorie e concernono la determinazione del:
- valore del suolo nudo o capitale terra;
- valore del frutteto, dato dal valore del suolo nudo cui si aggiunge il valore delle piante da frutto;
- valore del soprassuolo fruttifero, dato, appunto, dal valore delle sole piante da frutto.
Stabilito il quesito di stima, bisogna accertare l’entità dei dati necessari per procedere alla valutazione, cioè i prodotti annui e le spese. L’accertamento di tali dati risulta abbastanza difficoltoso in quanto i prodotti e le spese variano a seconda dell’età delle piante e il perito non dispone di validi elementi di riferimento, ai quali è necessario sopperire con la propria esperienza. Devono essere individuati la lunghezza del ciclo vegetativo, il grado di fertilità del terreno, la tecnica adottata, il saggio di capitalizzazione. Per tecnica adottata si intende specie e varietà allevata, densità delle piante, sistema di allevamento.
Importanza della lunghezza del ciclo
L’individuazione della lunghezza del ciclo risulta importante per l’influenza che possiede sul valore del saggio di capitalizzazione. I cicli vegetativi lunghi sono più rigidi e, pertanto, ad essi si attribuisce un saggio di capitalizzazione più alto, infatti, possono essere più facilmente oggetto di imprevisti (alluvion, terremoti, incendi etc.) nonché oggetto di variazioni di gusto del consumatore.
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi del ciclo produttivo delle piantagioni arboree da frutto?
- Quali sono i problemi estimativi che si possono presentare per i frutteti?
- Perché è importante la lunghezza del ciclo vegetativo nelle piantagioni arboree?
- Quali sono le tipologie di frutteti specializzati a governo poliennale?
Il ciclo produttivo si divide in quattro fasi: impianto (produttività negativa o nulla), incremento (prodotti superano le spese), maturità (massima produttività) e decremento (produttività decrescente) secondo il testo.
I problemi estimativi riguardano la determinazione del valore del suolo nudo, del valore del frutteto (suolo nudo più valore delle piante) e del valore del soprassuolo fruttifero (solo piante da frutto).
La lunghezza del ciclo vegetativo influisce sul valore del saggio di capitalizzazione; cicli lunghi sono più rigidi e soggetti a imprevisti, quindi ricevono un saggio di capitalizzazione più alto, come indicato nel testo.
I frutteti specializzati a governo poliennale possono essere a coltura di una sola specie, a governo poliennale o a governo annuo, come descritto nel documento.