Concetti Chiave
- La mancanza di conoscenze certe sui rischi per la salute legati alle piante transgeniche solleva preoccupazioni, poiché gli effetti negativi potrebbero manifestarsi solo dopo anni.
- Le multinazionali agrochimiche brevettano le piante geneticamente modificate, rendendo difficile la coltivazione senza i loro composti chimici e creando semi sterili che obbligano gli agricoltori a riacquistare ogni anno.
- La diffusione incontrollata di piante geneticamente modificate avviene tramite impollinazione, minacciando le coltivazioni naturali e le piante selvatiche con possibili effetti negativi come la sterilità.
- Le rese delle coltivazioni di OGM risultano spesso scarse, mettendo in dubbio la loro capacità di affrontare il problema della fame nel mondo.
- Il controllo delle multinazionali sul mercato delle sementi solleva preoccupazioni etiche e di sostenibilità, influenzando l'autonomia degli agricoltori.
Quali sono i rischi per la salute?
Non esiste una conoscenza precisa del rischio derivante dall'introduzione di piante transgeniche.Questi sono i problemi che oggi sono ritenuti più gravi:
⦁ I prodotti geneticamente modificati, non essendo naturali, potrebbero essere dannosi per la salute dei consumatori. Le ricerche attuali sono insufficienti, anche perchè le conseguenze potrebbero manifestarsi dopo anni dall'assunzione.
Controllo delle multinazionali
⦁ Le imprese multinazionali agrochimiche svolgono le ricerche sui nuovi prodotti. Esse brevettano le specie modificate e i loro semi in modo che siano impossibili da coltivare senza l'uso degli specifici composti chimici che esse stesse vendono. Inoltre, alcune specie di piante, come il mais transgenico, vengono manipolate in modo che producano semi sterili, cioè incapaci di riprodurre le piante l'anno seguente. Perciò i Paesi che hanno acquistato quel tipo di pianta, dovranno farlo anche la stagione successiva, sottostando al potere delle imprese che vendono le sementi.
Diffusione incontrollata
⦁ Il terzo problema riguarda il contagio tra le coltivazioni, ossia la diffusione di piante geneticamente modificate per mezzo dell' impollinazione, anche fuori dei campi proposti. Gli studi effettuati mostrano infatti che i caratteri delle piante transgeniche possono diffondersi alle coltivazioni naturali e alle piante selvatiche e possono trasmettere anche a queste la sterilità.
⦁ Il quarto problema riguarda le scarse rese delle coltivazioni di OGM, che non sembrano offrire una soluzione per combattere la fame nel mondo.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali rischi per la salute associati alle piante transgeniche?
- Come influenzano le multinazionali il mercato delle sementi geneticamente modificate?
- Qual è il problema della diffusione incontrollata delle piante geneticamente modificate?
I prodotti geneticamente modificati potrebbero essere dannosi per la salute dei consumatori, poiché non esiste una conoscenza precisa dei rischi e le conseguenze potrebbero manifestarsi solo dopo anni dall'assunzione.
Le multinazionali agrochimiche brevettano le specie modificate e i loro semi, rendendo impossibile la coltivazione senza l'uso dei composti chimici che vendono, e producono semi sterili che obbligano i Paesi a riacquistare le sementi ogni anno.
La diffusione delle piante transgeniche può avvenire tramite impollinazione, contaminando le coltivazioni naturali e selvatiche, e portando alla sterilità anche in queste ultime, oltre a non garantire rese sufficienti per combattere la fame nel mondo.