Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il fotoperiodismo è il fenomeno attraverso il quale la durata della luce giornaliera influisce sul comportamento di piante e animali.
  • Le piante rispondono al fotoperiodo principalmente tramite la caduta delle foglie, la dormienza invernale e l'induzione della fioritura.
  • Le piante a giorno breve fioriscono con più di 12 ore di buio, mentre quelle a giorno lungo lo fanno con meno di 12 ore di buio.
  • Le piante indifferenti fioriscono indipendentemente dalla durata del buio e molte di esse sono state selezionate per diventare neutrodiurne.
  • L'aspetto agronomico più significativo del fotoperiodo è la sua influenza sulla fioritura delle piante, legata alla continuità dei periodi di buio.

Influenza del fotoperiodismo

La durata del periodo di illuminazione giornaliero (chiamato fotoperiodismo) influenza il comportamento dei vegetali e animali. Questa influenza del fotoperiodo sulle piante è chiamata fotoperiodismo.
Nelle piante, i principali fenomeni biologici influenzati dalla durata del periodo di illuminazione sono la caduta delle foglie, la dormienza invernale delle gemme, l’induzione della fioritura.

A fini agronomici, l’aspetto più rilevante è l’influenza del fotoperiodo sulla fioritura. Le piante sono in grado di percepire non tanto la durata del periodo di illuminazione, ma piuttosto la durata e la continuità dei periodi di buio.

Classificazione delle piante

In funzione del fabbisogno di buio, le piante vengono suddivise in tre gruppi:

• Piante a giorno breve o brevidiurne, che fioriscono quando il periodo ininterrotto di buio supera indicativamente le 12 ore (l’arachide, la soia, il fagiolo, il cotone, il mais, il riso e il tabacco);

• Piante a giorno lungo o longidiurne, che fioriscono quando il periodo di buio scende indicativamente sotto le 12 ore giornaliere (il frumento, l’avena, l’orzo, l’erba medica, la fava, la patata e la barbabietola) per mezzo di questo sistema queste piante fioriscono in primavera;

• Piante indifferenti o neutrodiurne, che fioriscono indipendentemente dalla durata del periodo di buio. Molte specie sono state alterate nella loro sensibilità al fotoperiodo dalla selezione e dalla coltivazione dell’uomo e sono diventate neutrodiurne ad esempio il mais e la soia e il fagiolo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del fotoperiodismo per la fioritura delle piante?
  2. Il fotoperiodismo influisce significativamente sulla fioritura delle piante, poiché queste percepiscono la durata e la continuità dei periodi di buio piuttosto che la durata totale di illuminazione (testo).

  3. Come vengono classificate le piante in base al loro fabbisogno di buio?
  4. Le piante sono suddivise in tre gruppi: brevidiurne, che fioriscono con oltre 12 ore di buio; longidiurne, che fioriscono con meno di 12 ore di buio; e neutrodiurne, che fioriscono indipendentemente dalla durata del buio (testo).

  5. Quali sono alcuni esempi di piante brevidiurne e longidiurne?
  6. Esempi di piante brevidiurne includono arachide, soia e tabacco, mentre frumento, avena e patata sono esempi di piante longidiurne (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community