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Concetti Chiave

  • L'apparato digerente è composto da organi che svolgono funzioni specifiche per la digestione e l'assorbimento dei nutrienti necessari all'organismo.
  • Il tubo digerente si divide in un tratto pre-diaframmatico (bocca, faringe, esofago) e un tratto post-diaframmatico (stomaco, intestino tenue, intestino crasso).
  • La lunghezza dell'intestino varia tra le specie animali in base all'alimentazione: carnivori, onnivori ed erbivori presentano intestini di diverse proporzioni rispetto al corpo.
  • La faringe funge da organo di transito per alimenti e aria, con caratteristiche uniche nei cavalli, dove la comunicazione con la bocca avviene solo durante la deglutizione.
  • L'esofago è un condotto muscolo-membranoso che trasporta il bolo alimentare dallo stomaco o dal rumine, grazie a una componente muscolare che ne facilita il movimento.

L’apparato digerente è costituito dagli organi che concorrono all’espletamento della funzione digestiva che assicura all’organismo le sostanze indispensabili per il suo accrescimento, il suo mantenimento e il suo funzionamento.

Funzioni e struttura del tubo digerente

La funzione digestiva necessita del concorso di organi con compiti specifici assai differenziati che vanno da quelli preparatori (prensione del cibo dal mondo esterno, sua triturazione e ingestione) e digestivi in senso stretto (digestione, cioè scissione degli alimenti ingeriti, chimicamente complessi, nei loro costituenti elementari, e assorbimento di questi ultimi), a quelli di raccolta ed espulsione dei residui non utilizzati.

un tratto pre-diaframmatico, preparatorio della digestione, comprendente la bocca, la faringe e l’esofago;

un tratto post-diaframmatico, digestivo, comprendente lo stomaco, l’intestino tenue con il fegato e il pancreas e l’intestino crasso.

Differenze tra specie animali

La lunghezza del tubo intestinale varia in rapporto al tipo di alimentazione. I carnivori hanno un intestino tre o quattro volte più lungo del loro corpo; gli onnivori cinque volte e gli erbivori otto alle dodici volte. In base alla conformazione dello stomaco si distinguono animali poligastrici (ruminanti) e monogastrici (equidi, suidi e carnivori).
Strutturalmente la parete del tubo digerente è formata da quattro tonache sovrapposte.

La mucosa faringea è ricca di informazioni linfatiche disseminate o raggruppate a costituire le tonsille.

La faringe è un organo cavo, muscolo-membranoso, di transito sia per la via digerente sia per quella respiratoria. In essa si aprono le cavità nasali e la cavità boccale.

Postero-dorsalmente la faringe si continua con l’esofago e postero-ventralmente con la laringe. Nel cavallo, la faringe è in comunicazione con la cavità boccale solo al momento della deglutizione, quando il bolo alimentare fa sollevare il velo pendulo aprendo l’istmo delle fauci. A differenza delle altre specie, quindi, al cavallo è impedita la respirazione per via orale e l’espulsione di eventuali sostanze che non prendono la via dell’esofago può avvenire solo per via nasale.

L’esofago è un lungo condotto muscolo-membranoso che origina dalla faringe, percorre la regione cervicale e la cavità toracica per portarsi, dopo aver superato il diaframma, in cavità addominale. Qui, dopo pochi centimetri termina aprendosi, nello stomaco (nei monogastrici) o nel rumine (nei poligastrici), tramite un orifizio detto cardias. È provvisto di una ricca componente muscolare che facilita la progressione del bolo alimentare verso i distretti digestivi, possono sono presenti ghiandole esofagee.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali funzioni dell'apparato digerente?
  2. L'apparato digerente assicura all'organismo le sostanze indispensabili per l'accrescimento, il mantenimento e il funzionamento, attraverso funzioni preparatorie, digestive e di espulsione dei residui non utilizzati.

  3. Come varia la lunghezza del tubo intestinale tra le diverse specie animali?
  4. La lunghezza del tubo intestinale varia in base al tipo di alimentazione: i carnivori hanno un intestino tre o quattro volte più lungo del corpo, gli onnivori cinque volte e gli erbivori da otto a dodici volte, evidenziando l'adattamento alla dieta.

  5. Qual è la peculiarità della faringe nel cavallo rispetto ad altre specie?
  6. Nel cavallo, la faringe è in comunicazione con la cavità boccale solo durante la deglutizione, impedendo la respirazione orale e l'espulsione di sostanze non ingerite attraverso l'esofago, che avviene solo per via nasale.

Domande e risposte

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