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Concetti Chiave

  • Il paesaggio autunnale è caratterizzato da un'atmosfera grigia e desolata, con un aratro abbandonato che simboleggia la solitudine.
  • Le voci delle lavandaie, con i loro canti tristi, accompagnano il poeta, enfatizzando il tema della malinconia presente nella poesia.
  • Il contrasto tra il campo mezzo arato e le donne rappresenta una similitudine tra i colori scuri del paesaggio e l'umore malinconico delle lavandaie.
  • Il messaggio principale dell'autore riflette la tristezza e la solitudine derivanti dalla perdita e dall'abbandono.
  • La poesia "Lavandare" di Pascoli esprime in modo profondo le emozioni di solitudine e malinconia attraverso immagini evocative e simboliche.

Nel campo mezzo grigio e mezzo ero

resta un aratro senza buoi, che pare

dimenticato, tra il vapor leggero.

E cadenzato dalla gora viene

lo sciabordare delle lavandare

con tonfi spessi e lunghe cantilene:

Il vento soffia e nevica la frasca,

e tu non torni ancora al tuo paese!

quando partisti, come son rimasta!

come l'aratro in mezzo alla maggese.

Atmosfera desolata e simbolismo

Una grigia e desolata atmosfera grava sul paesaggio autunnale: in un campo arato solo per metà, da cui sale la nebbia del mattino, è stato abbandonato un aratro, e dal canale vicino giungono voci di donne che cantano una lunga cantilena mentre, chine sul ruscello, lavano i panni.

Gli elementi della realtà - i mesti colori, la monotonia del canto, i tonfi dei panni battuti e l'aratro lasciato nel campo - parlano tutti di solitudine e di abbandono; in particolare l'aratro diventa, nella strofa finale, il simbolo di una donna abbandonata da un uomo che non tornerà.

Tematiche di solitudine e malinconia

Pascoli, passando per un campo mezzo arato, sente le lavandaie che cantano delle canzoni tristi. Questa è l trama di "Lavandare". In questa poesia il poeta esprime due tematiche principali:la solitudine e la malinconia.

Per quando riguarda la prima la troviamo presente sia nella parte iniziale della poesia, sia in quella finale:nella prima Pascoli ci dice che in mezzo ad un campo molto esteso si trova un aratro lasciato senza buoi. in seguito ci esprime questo sentimento con le frasi "Quando partisti, come sono rimasto!Come l'aratro in mezzo alla maggese". Questa era una delle cantilene che le lavandaie canticchiavano mentre sciacquavano i panni "con tonfi spessi".

Similitudini e messaggio dell'autore

La malinconia ci è trasmetta proprio grazie a questi canti popolari, unico svago delle lavandaie, e dal campo dove si trova l'aratro, che ci appare mezzo grigio e mezzo nero.

Troviamo una similitudine fra il campo e le donne in quanto i colori del primo sono scuri e tristi, e l'umore delle donne può essere rappresentato da queste tonalità.

Il messaggio dell'autore esprime la tristezza che lui stesso prova essendo rimasto solo dopo la perdita, quasi totale, dei suoi familiar

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il simbolismo dell'aratro nella poesia "Lavandare"?
  2. L'aratro, abbandonato in un campo mezzo arato, simboleggia la solitudine e l'abbandono della donna, rappresentando il dolore per la mancanza dell'uomo che non tornerà, come evidenziato nella strofa finale.

  3. Quali tematiche principali emergono dalla poesia di Pascoli?
  4. Le tematiche principali sono la solitudine e la malinconia, espresse attraverso l'immagine del campo desolato e i canti tristi delle lavandaie, che riflettono il sentimento di abbandono del poeta.

  5. In che modo i colori e i suoni contribuiscono all'atmosfera della poesia?
  6. I colori grigi e scuri del campo, insieme ai "tonfi spessi" dei panni battuti, creano un'atmosfera desolata che amplifica la malinconia e la solitudine, rispecchiando l'umore delle donne e il dolore del poeta.

Domande e risposte

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