Dove fare l' Erasmus? 7 consigli per scegliere la meta migliore

Andyb3105
Di Andyb3105

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Quando pensi all'Erasmus, e in generale allo studio all'estero, spesso ti concentri sul divertimento e sulle foto che potresti scattare in giro per la città così da acchiappare più like. Purtroppo, - o forse per fortuna- l'università non è solo divertimento, e fare un investimento per la tua formazione deve condurti ad ottenere i risultati migliori.
Il problema è: come scegliere la meta giusta? Le alternative sono tante e varie, e preso dall'incalzare di tante emozioni tutte insieme, difficilmente riesci a ragionare a mente lucida, quindi è molto meglio avere qualche criterio su cui fare affidamento. Questi sono i cinque consigli che propone TopUniversity.com per scegliere con cognizione la meta per il tuo studio all'estero, e che Skuola.net vuole farti conoscere per farti scegliere il posto giusto per la tua esperienza Erasmus.

7. Controlla la percentuale di studenti internazionali

Secondo uno studio, uno dei fattori determinanti nella scelta della meta per gli studenti stranieri è la quota di studenti internazionali che popolano la città. Infatti, questa percentuale è un indicatore di quanto i locali siano ben disposti nei confronti degli stranieri. Tra le nazioni con il più alto numero di studenti stranieri ci sono la Gran Bretagna, che nel 2014 ne contava il 18.1%, e l'Olanda, che invece aveva una percentuale del 18.3%. Questo è un elemento da tenere in considerazione, perché avere una rete fitta di contatti internazionali può aiutarti a sviluppare un maggior senso di sicurezza e di appartenenza durante il tuo periodo di studi all'estero.

6. Guarda le graduatorie delle università

Molti studenti hanno come maggior interesse quello di avere una istruzione di altissima qualità, e sperano che le nozioni e il metodo che riceveranno all'estero sia migliore di quelli che hanno ricevuto in Italia. Quando si tratta di educazione “di prima classe” i britannici dominano su tutta la linea. Secondo le stime del QS World University Rankings 2015/2016, quattro delle dieci migliori università al mondo sono sul suolo inglese: l'Università di Cambridge, l'Imperial College di Londra, l'Università di Oxford e la UCL.

5. Occhio alle tasse universitarie e al costo della vita

Per quanto in Erasmus le tasse universitarie non dovrebbero essere contemplate, se la tua intenzione è quella di immatricolarti all'estero e di intraprendere la tua vita universitaria in uno stato straniero dovrai badare anche a questo aspetto: infatti, è importante sapere quanto dovrai spendere in una determinata destinazione. Tra tasse e costo della vita, in Europa lo stato più caro è l'Inghilterra, mentre se per te è determinante il fattore prezzo ti troverai bene in Germania, dove il costo della vita è relativamente basso e l'istruzione universitaria, sia per i cittadini comunitari sia per gli stranieri, è gratuita. In ogni caso, ricordati che il costo della vita è variabile, e dipende dalla città che scegli, dalle istituzioni accademiche, e dallo stile di vita che deciderai di adottare.

4. Considera quali sono i corsi migliori

Economia, medicina e giurisprudenza sono tendenzialmente i corsi più popolari in ogni paese. Ogni stato però ha il suo cavallo di battaglia: ad esempio, la Germania e l'Olanda hanno un'ottima reputazione per i corsi in ingegneria, mentre la Gran Bretagna e la Francia eccellono nelle specializzazioni in farmacologia. Se vuoi fare una ricerca più specifica, puoi consultare il QS World University Ranking by Subject (link: http://www.topuniversities.com/subject-rankings/2016) per trovare le università migliori al mondo nella tua materia.

3. Valuta le opportunità di lavoro


Per alcuni, le opportunità di lavoro una volta laureati sono il primo fattore per la decisione sul dove andare a studiare. Un report della Payscale indica la Danimarca come lo stato in cui i neolaureati possono ambire al salario più alto, ovvero poco più di 40.000 euro nel primo anno di esperienza, classificandosi prima di Svezia e Germania. Se consideri l'opportunità di trovare lavoro subito dopo la laurea come un fattore determinante, i migliori luoghi dove cercare sono Germania, Austria, Olanda e Svezia: questi stati hanno un buon 90% di tasso di occupazione tra i laureati. In più, se la motivazione che ti spinge a voler studiare all'estero è quella di trovare lavoro il prima possibile, allora è bene che tu sappia che gli studenti provenienti dall'Inghilterra, dall'Olanda e dalla Svezia hanno molte più opportunità di essere assunti nei primi tre mesi dopo la laurea.

2. Pensa alla lingua da imparare...

Inglese, francese, tedesco... ma anche spagnolo, svedese, o anche greco o albanese. Nello scegliere il paese, scegli anche la sua cultura e le sue tradizioni. E se la lingua ti piace e ti appassiona, oppure ti fornisce competenze preziose per il lavoro che vorrai fare in futuro, non resta che scegliere in quella direzione.

1 ... E alla movida!

L'Erasmus è sì un momento di studio e di approfondimento, ma anche di divertimento e di scoperta. Il posto che sceglierai per il tuo Erasmus sarà casa tua per un tempo variabile dai 3 ai 12 mesi. Dovrai considerare il clima, la mentalità, lo stile di vita: il nostro consiglio è quello di informarti sulla città e la sua storia, oltre che sulla composizione dei diversi quartieri. Potresti scoprire di essere nato per vivere in Polonia o in Svizzera, se non in Portogallo piuttosto che in Francia, mentre all'inizio avevi idee del tutto diverse. Una cosa è sicura, il tuo Erasmus sarà indimenticabile. Per questo, non farà male scegliere anche in base alla movida e alle attrazioni della città!

Andrea Buticchi

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