Traduzione di Paragrafo 3, Libro 2 Capitolo 1 di Vitruvio

Versione originale in latino


Cum essent autem homines imitabili docilique natura, cotidie inventionibus gloriantes alius alii ostendebant aedificiorum effectus, et ita exercentes ingenia certationibus in dies melioribus iudiciis efficiebantur. Primumque furcis erectis et virgulis interpositis luto parietes texerunt. Alii luteas glaebas arefacientes struebant parietes, materia eos iugumentantes, vitandoque imbres et aestus tegebant harundinibus et fronde. Posteaquam per hibernas tempestates tecta non potuerunt imbres sustinere, fastigia facientes, luto inducto proclinatis tectis, stillicidia deducebant.

Traduzione all'italiano


Ma, gli uomini essendo per natura imitatori e ammaestrabili, ogni giorno gloriandosi delle (loro) invenzioni si mostravano l'un l'altro i risultati delle (loro) costruzioni e così, esercitando l'ingegno con le emulazioni, miglioravano di giorno in giorno nella capacità di ragionare.
E dapprima coprirono le pareti con pali verticali e con ramoscelli interposti nel fango. Altri costruivano le pareti facendo essiccare zolle di fango e tenendole insieme con legno e per evitare piogge e caldo le coprivano di canne e di fogliame. Ma poiché durante il maltempo invernale (quei) tetti non poterono resistere alle piogge, li costruivano in pendenza e ricoprendo di fango i tetti spioventi, facevano scendere le acque piovane.

Trova ripetizioni online e lezioni private