Traduzione di Paragrafo 2, Libro 2 Capitolo 1 di Vitruvio

Versione originale in latino


Ergo cum propter ignis inventionem conventus initio apud homines et concilium et convictus esset natus, et in unum locum plures convenirent habentes ab natura praemium praeter reliqua animalia, ut non proni sed erecti ambularent mundique et astrorum magnificentiam aspicerent, item manibus et articulis quam vellent rem faciliter tractarent, coeperunt in eo coetu alii de fronde facere tecta, alii speluncas fodere sub montibus, nonnulli hirundinum nidos et aedificationes earum imitantes de luto et virgulis facere loca, quae subirent. Tunc observantes aliena tecta et adicientes suis cogitationibus res novas, efficiebant in dies meliora genera casarum.

Traduzione all'italiano


Dunque, in seguito alla scoperta del fuoco, tra gli uomini ebbe inizio il rapporto e la convivenza e si incontravano in un solo luogo parecchi di questi esseri che avevano dalla natura, rispetto agli altri animali, il privilegio di camminare non proni ma eretti e di notare la bellezza del mondo e degli astri, e, allo stesso modo, di maneggiare con le articolazioni e le mani qualunque cosa volessero, in quegli incontri cominciarono alcuni a farsi dei ripari con fronde, altri ad aprirsi grotte sotto i monti, alcuni a farsi dei rifugi di fango e di ramoscelli, sotto i quali ripararsi, imitando i nidi e le edificazioni delle rondini. Allora, osservando i ripari altrui e aggiungendo innovazioni con le loro inventive, miglioravano giorno per giorno i tipi di abitazione.

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