Traduzione di Libro 309 - 330, Libro 4 di Virgilio

Versione originale in latino


Quin etiam hiberno moliri sidere classem
et mediis properas aquilonibus ire per altum
crudelis? Quid? si non arva aliena domosque
ignotas peteres, et Troia antiqua maneret,
Troia per undosum peteretur classibus aequor?
Mene fugis? Per ego has lacrimas dextramque tuam te
(quando aliud mihi iam miserae nihil ipsa reliqui),
per conubia nostra, per inceptos hymenaeos,
si bene quid de te merui, fuit aut tibi quicquam
dulce meum, miserere domus labentis et istam,
oro, si quis adhuc precibus locus, exue mentem.
Te propter Libycae gentes Nomadumque tyranni
odere, infensi Tyrii; te propter eundem
exstinctus pudor et, qua sola sidera adibam,
fama prior. Cui me moribundam deseris, hospes
(hoc solum nomen quoniam de coniuge restat).
Quid moror? an mea Pygmalion dum moenia frater
destruat aut captam ducat Gaetulus Iarbas?
Saltem si qua mihi de te suscepta fuisset
ante fugam suboles, si quis mihi parvulus aula
luderet Aeneas, qui te tamen ore referret,
non equidem omnino capta ac deserta viderer>>.

Traduzione all'italiano


Anzi anche con stella invernale allestisci la flotta
e ti affretti ad andare per l'alto mare in mezzo agli Aquiloni,
oh crudele? Perché? Se non cercassi campi stranieri e case ignote
e esistesse l'antica Troia, Troia sarebbe cercata
con le flotte per il mare in tempesta?
Fuggi da me? Ti prego, per queste lacrime e per la tua (mano) destra
(dal momento che io stessa non ho lasciato nient'altro ormai a me misera),
per il nostro connubio, per le nozze iniziate,
se ho ben meritato qualcosa di te, oppure se qualcosa di mio fu dolce per te,
abbi compassione della casa vacillante e,
se qualche posto è ancora alle preghiere, abbandona quest'idea.
A causa tua i popoli della Libia ed i tiranni della Numidia
ci odiano, e i Tiri (sono diventati) ostili; a causa tua
fu estinta la pudicizia e la fama precedente, per la quale solamente io
salivo verso le stelle. A chi mi lasci moribonda, oh ospite?
(poichè solo questo nome del marito resta).
Perchè indugio? Forse che il fratello Pigmalione distrugga, dunque,
le mie mura oppure che il getulo Iarba conduca (me) catturata?
Se almeno mi fosse nato da te un figlio
prima della fuga, se un piccolo Enea giocasse per me nel cortile,
che, tuttavia, assomigliasse a te nel volto,
certamente non mi sembrerebbe di essere stata del tutto ingannata ed abbandonata>>