Traduzione di Paragrafo 21, Libro 5 di Tacito

Versione originale in latino


Plus discriminis apud Grinnes Vadamque. Vadam Civilis, Grinnes Classicus obpugnabant: nec sisti poterant interfecto fortissimo quoque, in quis Briganticus praefectus alae ceciderat, quem fidum Romanis et Civili avunculo infensum diximus. Sed ubi Cerialis cum delecta equitum manu subvenit, versa fortuna; praecipites Germani in amnem aguntur. Civilis dum fugientis retentat, agnitus petitusque telis relicto equo transnatavit; idem Veraci effugium: Tutorem Classicumque adpulsae luntres vexere. Ne tum quidem Romana classis pugnae adfuit, et iussum erat, sed obstitit formido et remiges per alia militiae munia dispersi. Sane Cerialis parum temporis ad exequenda imperia dabat, subitus consiliis set eventu clarus: aderat fortuna, etiam ubi artes defuissent; hinc ipsi exercituique minor cura disciplinae. Et paucos post dies, quamquam periculum captivitatis evasisset, infamiam non vitavit.

Traduzione all'italiano


Maggiori i rischi corsi a Grinnes e a Vada. Vada subiva l’attacco di Civile, Grinnes di Classico. E non c’era verso di fermarli: già erano caduti i migliori e tra questi Brigantico, comandante d’uno squadrone, che già abbiamo ricordato come fedele ai Romani e nemico dichiarato dello zio materno Civile. Ma al sopraggiungere di Ceriale con una colonna di cavalieri scelti, si rovesciarono le sorti: i Germani sono ributtati a precipizio verso il fiume. Civile, riconosciuto mentre tentava di bloccare la fuga dei suoi e bersagliato di frecce, abbandonò il cavallo per buttarsi a nuoto oltre il fiume. Identico scampo trovò Verace; alcune barche accostate alla riva portarono dall’altra parte Tutore e Classico. Neppure in quell’occasione la flotta romana presenziò alla battaglia, nonostante gli ordini: lo impedirono la paura e la ciurma dispersa per altri servizi. È pur vero che Ceriale concedeva poco tempo per eseguire gli ordini, rapidissimo nelle decisioni e brillante nello sfruttare il successo: aveva dalla sua la fortuna, anche se poco curava la tecnica militare. E pochi giorni dopo evitò il rischio di cader prigioniero, ma non la vergogna di quell’episodio.