Traduzione di Paragrafo 2, Libro 5 di Tacito

Versione originale in latino


Sed quoniam famosae urbis supremum diem tradituri sumus, congruens videtur primordia eius aperire. Iudaeos Creta insula profugos novissima Libyae insedisse memorant, qua tempestate Saturnus vi Iovis pulsus cesserit regnis. Argumentum e nomine petitur: inclutum in Creta Idam montem, accolas Idaeos aucto in barbarum cognomento Iudaeos vocitari. Quidam regnante Iside exundantem per Aegyptum multitudinem ducibus Hierosolymo ac Iuda proximas in terras exoneratam; plerique Aethiopum prolem, quos rege Cepheo metus atque odium mutare sedis perpulerit. Sunt qui tradant Assyrios convenas, indigum agrorum populum, parte Aegypti potitos, mox proprias urbis Hebraeas- que terras et propiora Syriae coluisse. Clara alii Iudaeorum initia, Solymos, carminibus Homeri celebratam gentem, conditae urbi Hierosolyma nomen e suo fecisse.

Traduzione all'italiano


Ma poiché mi accingo a raccontare gli ultimi momenti di quella famigerata città, sembra pertinente richiamarne qui le origini. La tradizione vuole che i Giudei, profughi dall’isola di Creta, si siano insediati nelle ultime estremità della Libia, nel tempo in cui Saturno, cacciato a forza da Giove, abbandonò il suo regno. La prova di ciò si evince dal nome: a Creta esiste il celebre monte Ida, i cui abitanti, detti Idei, furono comunemente chiamati Giudei per un barbarico ampliamento del nome. Secondo alcuni, sotto il regno di Iside, la strabocchevole popolazione dell’Egitto si sarebbe riversata, seguendo la guida di Ierosolimo e di Giuda, nelle terre vicine; non pochi, invece, li ritengono di stirpe etiope, spinti a mutar sedi sotto il re Cefeo, dalla paura e dall’odio. Stando al racconto di altri, sarebbero profughi assiri, gente bisognosa di terra che, impadronitasi di una parte dell’Egitto, ha poi avuto proprie città, coltivando le terre ebraiche e le zone più vicine alla Siria. Per altri ancora i Giudei vanterebbero origini illustri: i Solomi, popolo cantato nelle opere di Omero, avrebbero dato a una città da loro fondata, derivandolo dal proprio, il nome di Ierosolima.