Traduzione di Paragrafo 22, Libro 4 di Tacito

Versione originale in latino


Adversus has concurrentis belli minas legati legionum Munius Lupercus et Numisius Rufus vallum murosque firmabant. Subversa longae pacis opera, haud procul castris in modum municipii extructa, ne hostibus usui forent. Sed parum provisum ut copiae in castra conveherentur; rapi permisere: ita paucis diebus per licentiam absumpta sunt quae adversus necessitates in longum suffecissent. Civilis medium agmen cum robore Batavorum obtinens utramque Rheni ripam, quo truculentior visu foret, Germanorum catervis complet, adsultante per campos equite; simul naves in adversum amnem agebantur. Hinc veteranarum cohortium signa, inde depromptae silvis lucisque ferarum imagines, ut cuique genti inire proelium mos est, mixta belli civilis externique facie obstupefecerant obsessos. Et spem obpugnantium augebat amplitudo valli, quod duabus legionibus situm vix quinque milia armatorum Romanorum tuebantur; sed lixarum multitudo turbata pace illuc congregata et bello ministra aderat.

Traduzione all'italiano


Di fronte a queste convergenti minacce di guerra, i comandanti di legione Munio Luperco e Numisio Rufo rinforzarono il vallo e le mura. Le costruzioni, sorte nel periodo di una lunga pace non lontane dal campo, fino a formare una cittadina, vennero abbattute perché non servissero al nemico. Insufficienti invece furono i provvedimenti volti ad ammassare provviste nel campo: lasciarono che ciascuno arraffasse e così, in pochi giorni, si consumarono, in un disordinato accaparramento, viveri bastanti a fronteggiare i bisogni per lungo tempo. Civile, presa posizione col nerbo dei suoi Batavi al centro dello schieramento, per produrre un effetto più impressionante aveva ammassato sulle due rive del Reno bande germaniche, mentre la cavalleria scorrazzava nel piano; e intanto le navi risalivano controcorrente il fiume. Da una parte le insegne delle coorti veterane, dall’altra figure di belve tratte dalle foreste e dai boschi sacri, come usano quelle popolazioni quando marciano alla guerra: composito spettacolo di civile e straniera guerra insieme, che agghiacciava gli assedianti. E poi gli assalitori contavano sul grande perimetro del vallo che, costruito per due legioni, era difeso sì e no da cinquemila soldati [romani]: c’era però la massa degli inservienti là raccoltasi al primo allarme e ora utilizzabile per la guerra.