Traduzione di Paragrafo 1, Libro 3 di Tacito

Versione originale in latino


Meliore fato fideque partium Flavianarum duces consilia belli tractabant. Poetovionem in hiberna tertiae decimae legionis convenerant. Illic agitavere placeretne obstrui Pannoniae Alpes, donec a tergo vires universae consurgerent, an ire comminus et certare pro Italia constantius foret. Quibus opperiri auxilia et trahere bellum videbatur, Germanicarum legionum vim famamque extollebant, et advenisse mox cum Vitellio Britannici exercitus robora: ipsis nec numerum parem pulsarum nuper legionum, et quamquam atrociter loquerentur, minorem esse apud victos animum. Sed insessis interim Alpibus venturum cum copiis Orientis Mucianum; superesse Vespasiano mare, classis, studia provinciarum, per quas velut alterius belli molem cieret. Ita salubri mora novas viris adfore, ex praesentibus nihil periturum.

Traduzione all'italiano


Con migliore destino e lealtà i capi della parte flaviana discutevano i piani militari. Luogo della riunione Petovione, nella sede invernale della Tredicesima legione. Qui discussero se controllare i valichi delle Alpi di Pannonia, aspettando la mobilitazione generale di tutte le forze dislocate alle loro spalle, oppure se fosse scelta più saggia andare allo scontro e combattere con maggior risoluzione per il controllo dell’Italia. Chi propendeva per attendere i rinforzi e dilazionare la guerra, sottolineava la forza e la fama delle legioni germaniche e l’avvenuta congiunzione tra le forze di Vitellio e il nerbo dell’esercito britannico, mentre essi avevano un numero minore di legioni, quelle recentemente sconfitte, le quali, se manifestavano a parole fiere intenzioni, non potevano non avere, perché vinte, il morale meno alto. Ma se intanto controllavano i valichi, sarebbe giunto Muciano con le truppe d’Oriente. A Vespasiano restava il controllo del mare con la flotta e la simpatia delle province, grazie all’aiuto delle quali avrebbe potuto scatenare un’altra guerra. Dunque l’attesa poteva solo giovare: sarebbero giunte forze nuove, senza perdere nessuno dei vantaggi di cui al momento godevano.