Traduzione di Paragrafo 73, Libro 1 di Tacito

Versione originale in latino


Per idem tempus expostulata ad supplicium Calvia Crispinilla variis frustrationibus et adversa dissimulantis principis fama periculo exempta est. Magistra libidinum Neronis, transgressa in Africam ad instigandum in arma Clodium Macrum, famem populo Romano haud obscure molita, totius postea civitatis gratiam obtinuit, consulari matrimonio subnixa et apud Galbam Othonem Vitellium inlaesa, mox potens pecunia et orbitate, quae bonis malisque temporibus iuxta valent.

Traduzione all'italiano


In quegli stessi giorni Calvia Crispinilla, di cui pure si chiedeva la testa, sfuggì alla morte ricorrendo a una serie di espedienti, con discredito del principe, il quale fingeva di non vedere. Addetta alle dissolutezze di Nerone, si era trasferita in Africa con l'intento di indurre Clodio Macro alla ribellione contro Galba e lì aveva avanzato scopertamente il piano di ridurre alla fame il popolo romano. Il che non le impedì di vedersi in seguito esprimere la gratitudine dell'intera città, grazie agli appoggi derivanti dal matrimonio con un ex console. Indenne sotto Galba, sotto Otone e sotto Vitellio, si fece in seguito assai potente, perché ricca e senza eredi, due pregi di sicuro effetto nei giorni felici come in quelli bui.