Traduzione di Paragrafo 61, Libro 1 di Tacito

Versione originale in latino


Adiuncto Britannico exercitu ingens viribus opibusque Vitellius duos duces, duo itinera bello destinavit: Fabius Valens adlicere vel, si abnuerent, vastare Gallias et Cottianis Alpibus Italiam inrumpere, Caecina propiore transitu Poeninis iugis degredi iussus. Valenti inferioris exercitus electi cum aquila quintae legionis et cohortibus alisque, ad quadraginta milia armatorum data; triginta milia Caecina e superiore Germania ducebat, quorum robur legio unaetvicensima fuit. Addita utrique Germanorum auxilia, et quibus Vitellius suas quoque copias supplevit, tota mole belli secuturus.

Traduzione all'italiano


Consolidatosi, con l'adesione dell'esercito di Britannia, il potenziale militare di Vitellio, questi designò due capi per la guerra e fissò due direttrici strategiche: Fabio Valente ebbe l'ordine di attrarre le Gallie nella sua orbita politica o, in caso di rifiuto, di devastarle per poi irrompere in Italia attraverso le Alpi Cozie; Cecina doveva scendere per la via più breve delle Alpi Pennine.
A Valente furono assegnati i reparti scelti della Germania inferiore con l'aquila della Quinta legione, comprese le coorti e la cavalleria ausiliaria, per un totale di circa quarantamila uomini; Cecina ne guidava trentamila dalla Germania superiore, il cui nerbo era costituito dalla Ventunesima legione. Sia l'una che l'altra armata vennero rafforzate con l'aggiunta di reparti di Germani, cui ricorse anche Vitellio, per integrare le truppe al suo diretto comando: contava infatti di seguire da presso, buttando in campo tutto il peso della sua macchina bellica.