Traduzione di Paragrafo 25, Libro 1 di Tacito

Versione originale in latino


Sed tum e libertis Onomastum futuro sceleri praefecit, a quo Barbium Proculum tesserarium speculatorum et Veturium optionem eorundem perductos, postquam vario sermone callidos audacisque cognovit, pretio et promissis onerat, data pecunia ad pertemptandos plurium animos. Suscepere duo manipulares imperium populi Romani transferendum et transtulerunt. In conscientiam facinoris pauci adsciti: suspensos ceterorum animos diversis artibus stimulant, primores militum per beneficia Nymphidii ut suspectos, vulgus et ceteros ira et desperatione dilati totiens donativi. Erant quos memoria Neronis ac desiderium prioris licentiae accenderet: in commune omnes metu mutandae militiae terrebantur.

Traduzione all'italiano


Affida a questo puntoal liberto Onomasto il compito di organizzare il delitto. Questi fece chiamare il sottufficiale addetto alla parola d'ordine per le guardie del corpo Barbio Proculo e l'aiutante Veturio e, dopo essersi accertato, parlando con loro di vari argomenti, della loro astuzia e audacia, li colma di regali e di promesse e consegna loro del denaro per tentare l'animo di numerosi altri. Così due soldati di truppa si addossarono il compito di trasferire il potere imperiale del popolo romano, e lo attuarono. Pochi soltanto sapevano del complotto; toccò a costoro convincere, con diversi sistemi, gli altri, indecisi: facendo credere ai graduati d'essere sospetti per i privilegi avuti da Ninfidio ed esasperando nella massa dei soldati semplici la collera e la delusione per il donativo tante volte differito. E non mancava chi si lasciava prendere dal ricordo di Nerone e dal rimpianto per la permissività di un tempo. Comune denominatore il timore di un trasferimento ad altri reparti.