Traduzione di Paragrafo 7, Libro 5 di Tacito

Versione originale in latino


Tunc singulos, ut cuique adsistere, adloqui animus erat, retinens aut dimittens partem diei absumpsit, multoque adhuc coetu et cunctis intrepidum vultum eius spectantibus, cum superesse tempus novissimis crederent, gladio quem sinu abdiderat incubuit. Neque Caesar ullis criminibus aut probris defunctum insectatus est, cum in Blaesum multa foedaque incusavisset.

Traduzione all'italiano


Passò poi una parte del giorno, intrattenendo gli amici, a seconda che ciascuno desiderasse stargli vicino e parlargli, oppure congedandoli. Rimaneva ancora un bel gruppo di persone e tutti ammiravano il suo volto intrepido, convinti che l'ultima ora fosse ancora lontana, quand'egli si piegò sulla spada, che aveva nascosto sotto la veste. Morto, non fu perseguitato da accuse o da oltraggi di Cesare, il quale pure molti ne aveva lanciati, e di terribili, contro Bleso.