Traduzione di Paragrafo 65, Libro 4 di Tacito

Versione originale in latino


Haud fuerit absurdum tradere montem eum antiquitus Querquetulanum cognomento fuisse, quod talis silvae frequens fecundusque erat, mox Caelium appellitatum a Caele Vibenna, qui dux gentis Etruscae cum auxilium tulisset sedem eam acceperat a Tarquinio Prisco, seu quis alius regum dedit: nam scriptores in eo dissentiunt. Cetera non ambigua sunt, magnas eas copias per plana etiam ac foro propinqua habitavisse, unde Tuscum vicum e vocabulo advenarum dictum.

Traduzione all'italiano


Forse il momento di ricordare che quel monte, nell'antichità, era denominato Quercetulano, per il manto folto e rigoglioso di querce. Poi fu chiamato Celio da Cele Vibenna, il quale, capo della gente etrusca accorso in aiuto di Tarquinio Prisco, ebbe assegnata quella sede da lui, oppure da qualche altro re: su questo punto gli storici dissentono. Fuori d'ogni dubbio sono invece altre notizie, e cioè che quella gran massa di uomini ha abitato anche nel piano, in luoghi vicini al foro, tanto che venne chiamato Vico Tosco dal nome di quegli stranieri.