Traduzione di Paragrafo 61, Libro 4 di Tacito

Versione originale in latino


Fine anni excessere insignes viri Asinius Agrippa, claris maioribus quam vetustis vitaque non degener, et Q. Haterius, familia senatoria, eloquentiae quoad vixit celebratae: monimenta ingeni eius haud perinde retinentur. Scilicet impetu magis quam cura vigebat; utque aliorum meditatio et labor in posterum valescit, sic Haterii canorum illud et profluens cum ipso simul extinctum est.

Traduzione all'italiano


Sul finire dell'anno morirono due personalità di rilievo, Asinio Agrippa, di casato illustre più che antico e dalla vita non indegna dei suoi avi, e Quinto Aterio, di famiglia senatoria e famoso, finché visse, per la sua eloquenza. Gli scritti che testimoniano il suo ingegno non godono oggi dello stesso onore: la forza gli veniva evidentemente più dall'impeto che dalla finezza del testo; e come la sofferta elaborazione di altri oratori acquista valore nell'avvenire, così la sua vena melodiosa e fluente si è spenta con lui.