Traduzione di Paragrafo 59, Libro 3 di Tacito

Versione originale in latino


Adversus quae cum augur Lentulus aliique varie dissererent, eo decursum est ut pontificis maximi sententiam opperirentur. Tiberius dilata notione de iure flaminis decretas ob tribuniciam Drusi potestatem caerimonias temperavit, nominatim arguens insolentiam sententiae aureasque litteras contra patrium morem. Recitatae et Drusi epistulae quamquam ad modestiam flexae pro superbissimis accipiuntur. Huc decidisse cuncta ut ne iuvenis quidem tanto honore accepto adiret urbis deos, ingrederetur senatum, auspicia saltem gentile apud solum inciperet. Bellum scilicet aut diverso terrarum distineri, litora et lacus Campaniae cum maxime peragrantem. Sic imbui rectorem generis humani, id primum e paternis consiliis discere. Sane gravaretur aspectum civium senex imperator fessamque aetatem et actos labores praetenderet: Druso quod nisi ex adrogantia impedimentum?

Traduzione all'italiano


Contro tale posizione si espressero, con vari argomenti, l'augure Lentulo e altri, per poi concludere sull'opportunità di attendere il parere del pontefice massimo. Tiberio, differito l'esame sui diritti dei flamini, ridusse il numero delle cerimonie decretate in occasione del conferimento a Druso della potestà tribunizia, disapprovando, in particolare, la stranezza di proporre lettere d'oro contro la pratica dei padri. Venne poi letto anche un messaggio di Druso, interpretato, nonostante il tono di modestia, come segno di sfrontata superbia. Tutto - consideravano - era finito così in basso, che un giovane, fatto segno di un onore così elevato, non si degnava neppure di accostarsi agli dèi della sua città, di visitare il senato o di prendere almeno gli auspici nella terra natale! Era senza dubbio la guerra o una terra lontana a trattenere Druso, che stava proprio allora girovagando in viaggi di piacere per le spiagge e i laghi della Campania! Questa l'educazione di chi avrebbe guidato il genere umano; questa la prima lezione appresa dal padre! Che un vecchio imperatore fosse disturbato dalla vista della folla dei cittadini era comprensibile e lo si poteva imputare alla stanchezza dell'età e alle fatiche sostenute; ma l'impedimento di Druso com'era spiegabile se non con l'arroganza?