Traduzione di Paragrafo 87, Libro 2 di Tacito

Versione originale in latino


Saevitiam annonae incusante plebe statuit frumento pretium quod emptor penderet, binosque nummos se additurum negotiatoribus in singulos modios. Neque tamen ob ea parentis patriae delatum et antea vocabulum adsumpsit, acerbeque increpuit eos qui divinas occupationes ipsumque dominum dixerant. Unde angusta et lubrica oratio sub principe qui libertatem metuebat adulationem oderat.

Traduzione all'italiano


Di fronte alle proteste della plebe per l'eccessivo costo dei viveri, Tiberio stabilì il prezzo d'acquisto del frumento e promise ai negozianti l'integrazione, a loro favore e a sue spese, di due nummi al moggio. Né per questo, tuttavia, accettò il titolo di "padre della patria", già offertogli anche in precedenza, e riprese con asprezza quanti definivano "divine" le sue iniziative, chiamandolo "signore". Stretto e rischioso, dunque, era il cammino dell'eloquenza sotto un principe, che temeva la libertà e detestava l'adulazione.