Traduzione di Paragrafo 83, Libro 2 di Tacito

Versione originale in latino


Honores ut quis amore in Germanicum aut ingenio validus reperti decretique: ut nomen eius Saliari carmine caneretur; sedes curules sacerdotum Augustalium locis superque eas querceae coronae statuerentur; ludos circensis eburna effigies praeiret neve quis flamen aut augur in locum Germanici nisi gentis Iuliae crearetur. Arcus additi Romae et apud ripam Rheni et in monte Syriae Amano cum inscriptione rerum gestarum ac mortem ob rem publicam obisse. Sepulchrum Antiochiae ubi crematus, tribunal Epidaphnae quo in loco vitam finierat. Statuarum locorumve in quis coleretur haud facile quis numerum inierit. Cum censeretur clipeus auro et magnitudine insignis inter auctores eloquentiae, adseveravit Tiberius solitum paremque ceteris dicaturum: neque enim eloquentiam fortuna discerni et satis inlustre si veteres inter scriptores haberetur. Equester ordo cuneum Germanici appellavit qui iuniorum dicebatur, instituitque uti turmae idibus Iuliis imaginem eius sequerentur. Pleraque manent: quaedam statim omissa sunt aut vetustas oblitteravit.

Traduzione all'italiano


Furono proposti e decretati onori a Germanico, in base alla immaginazione o all'amore di ciascun senatore per lui; fu stabilito che il suo nome venisse cantato nel Carme Saliare; che sedie curuli, con sopra corone di quercia, fossero a lui riservate, nei posti destinati ai sacerdoti d'Augusto; che un suo ritratto d'avorio aprisse la processione ai giochi del Circo; che nessuno fosse eletto flamine o augure al suo posto, se non membro della famiglia Giulia. In aggiunta, furono eretti archi a Roma e sulla riva del Reno e sul monte Amano in Siria con l'iscrizione delle sue gesta e la dicitura che aveva sacrificato la vita per lo stato; un cenotafio ad Antiochia, dove era stato cremato, e un tumulo ad Epidafne, in cui s'era spento. Risulta difficile calcolare il numero delle statue e delle sedi del suo culto. Alla proposta del senato di dedicargli un medaglione d'oro, che spiccasse per dimensioni fra i maestri dell'oratoria, Tiberio dichiarò che ne avrebbe dedicato uno normale e eguale agli altri: perché il valore dell'eloquenza non si misura dalla fortuna ed era gloria bastante essere incluso tra gli antichi scrittori. L'ordine equestre intitolò a Germanico il settore del teatro detto "dei giovani". E stabilì che il 15 luglio gli squadroni di cavalleria seguissero in corteo l'immagine di lui. La maggior parte di questi onori è ancora in vigore; alcuni decaddero subito o furono cancellati dal tempo.