Traduzione di Paragrafo 69, Libro 2 di Tacito

Versione originale in latino


At Germanicus Aegypto remeans cuncta quae apud legiones aut urbes iusserat abolita vel in contrarium versa cognoscit. Hinc graves in Pisonem contumeliae, nec minus acerba quae ab illo in Caesarem intentabantur. Dein Piso abire Syria statuit. Mox adversa Germanici valetudine detentus, ubi recreatum accepit votaque pro incolumitate solvebantur, admotas hostias, sacrificalem apparatum, festam Antiochensium plebem per lictores proturbat. Tum Seleuciam degreditur, opperiens aegritudinem, quae rursum Germanico acciderat. Saevam vim morbi augebat persuasio veneni a Pisone accepti; et reperiebantur solo ac parietibus erutae humanorum corporum reliquiae, carmina et devotiones et nomen Germanici plumbeis tabulis insculptum, semusti cineres ac tabo obliti aliaque malefica quis creditur animas numinibus infernis sacrari. Simul missi a Pisone incusabantur ut valetudinis adversa rimantes.

Traduzione all'italiano


Intanto Germanico, al suo ritorno dall'Egitto, viene a sapere che tutte le disposizioni impartite, relative alle legioni e alle città, erano state o annullate o stravolte. Da qui pesanti addebiti rivolti a Pisone, ma non meno aspre erano le rimostranze di quest'ultimo nei confronti di Germanico. In seguito Pisone decise di lasciare la Siria. Ma poi, trattenuto da una malattia di Germanico, come seppe di una sua ripresa e che si scioglievano voti agli dèi per la sua incolumità, ricacciò via, coi suoi littori, le vittime ormai pronte agli altari, interruppe le cerimonie sacrificali e disperse la folla di Antiochia in festa. Poi si sposta a Seleucia, in attesa degli esiti della malattia, che aveva di nuovo colpito Germanico. L'idea di essere stato avvelenato da Pisone esasperava, in lui, la virulenza del morbo; inoltre, si erano trovati, a terra o sui muri, resti umani dissepolti, formule magiche, incantesimi e il nome di Germanico inciso su tavolette di piombo, ossa mezzo bruciate e impastate a grumi di sangue e malefici del genere, con cui si crede di poter consacrare le anime agli dèi infernali. E ai messi inviati da Pisone si addossava l'accusa di spiare il peggioramento della salute.