Traduzione di Paragrafo 5, Libro 2 di Tacito

Versione originale in latino


Ceterum Tiberio haud ingratum accidit turbari res Orientis, ut ea specie Germanicum suetis legionibus abstraheret novisque provinciis impositum dolo simul et casibus obiectaret. At ille, quanto acriora in eum studia militum et aversa patrui voluntas, celerandae victoriae intentior, tractare proeliorum vias et quae sibi tertium iam annum belligeranti saeva vel prospera evenissent. Fundi Germanos acie et iustis locis, iuvari silvis, paludibus, brevi aestate et praematura hieme; suum militem haud perinde vulneribus quam spatiis itinerum, damno armorum adfici; fessas Gallias ministrandis equis; longum impedimentorum agmen opportunum ad insidias, defensantibus iniquum. At si mare intretur, promptam ipsis possessionem et hostibus ignotam, simul bellum maturius incipi legionesque et commeatus pariter vehi; integrum equitem equosque per ora et alveos fluminum media in Germania fore.

Traduzione all'italiano


A Tiberio peraltro non tornò sgradito l'aggravarsi della situazione in Oriente, per poter strappare, con quel pretesto, Germanico dalle legioni a lui ben note e affezionate ed esporlo ai rischi dell'inganno e del caso, ponendolo a capo delle nuove province. Ma Germanico, tanto più teso ad affrettare la vittoria quanto più intensa era la devozione dei soldati e ostili le intenzioni dello zio nei suoi confronti, rifletteva sulle strategie da impiegare e sui successi e gli insuccessi vissuti in tre anni di guerra. I Germani, battibili in campo aperto e terreni adatti, erano però favoriti da foreste e paludi, dalla breve estate e dall'inverno precoce; i suoi soldati penavano non già per le ferite quanto per le distanze da percorrere e per le perdite in armamento; le Gallie avevano esaurito le loro risorse di cavalli; le lunghe colonne cariche di equipaggiamenti si trovavano esposte alle imboscate e rendevano difficile la difesa. Scegliendo invece la via del mare, l'occupazione poteva risultare rapida per loro e imprevista per i nemici; si poteva anticipare l'inizio della guerra e procedere a un contemporaneo trasporto di legioni e rifornimenti; cavalieri e cavalli sarebbero giunti, attraverso le foci e il corso dei fiumi, con le forze intatte, nel cuore della Germania.