Traduzione di Paragrafo 1, Libro 2 di Tacito

Versione originale in latino


Sisenna Statilio [Tauro] L. Libone consulibus mota Orientis regna provinciaeque Romanae, initio apud Parthos orto, qui petitum Roma acceptumque regem, quamvis gentis Arsacidarum, ut externum aspernabantur. Is fuit Vonones, obses Augusto datus a Phraate. Nam Phraates quamquam depulisset exercitus ducesque Romanos, cuncta venerantium officia ad Augustum verterat partemque prolis firmandae amicitiae miserat, haud perinde nostri metu quam fidei popularium diffisus.

Traduzione all'italiano


[16 d.C.]. Sotto il consolato di Sisenna Statilio [Tauro] e di Lucio Libone, i regni e le province romane d'Oriente furono percorsi da disordini, scoppiati inizialmente tra i Parti, che disprezzavano come straniero il proprio re, benché appartenesse alla famiglia degli Arsacidi, perché richiesto a Roma e da Roma venuto. Si trattava di Vonone, che Fraate aveva dato in ostaggio ad Augusto. Fraate, infatti, pur avendo respinto gli eserciti e i generali romani, aveva riservato ad Augusto ogni manifestazione di deferenza e gli aveva inviato parte della sua prole allo scopo di suggellare l'amicizia, non tanto per paura di noi quanto per diffidenza verso i propri compatrioti.