Traduzione di Paragrafo 21, Libro 15 di Tacito

Versione originale in latino


Olim quidem non modo praetor aut consul, sed privati etiam mittebantur, qui provincias viserent et quid de cuiusque obsequio videretur referrent, trepidabantque gentes de aestimatione singulorum: at nunc colimus externos et adulamur, et quo modo ad nutum alicuius grates, ita promptius accusatio decernitur. Decernaturque et maneat provincialibus potentiam suam tali modo ostentandi: sed laus falsa et precibus expressa perinde cohibeatur quam malitia, quam crudelitas. Plura saepe peccantur, dum demeremur quam dum offendimus. Quaedam immo virtutes odio sunt, severitas obstinata, invictus adversum gratiam animus. Inde initia magistratuum nostrorum meliora ferme et finis inclinat, dum in modum candidatorum suffragia conquirimus: quae si arceantur, aequalibus atque constantius provinciae regentur. Nam ut metu repetundarum infracta avaritia est, ita vetita gratiarum actione ambitio cohibe[bi]tur."

Traduzione all'italiano


In passato, non solo un pretore o un console, ma anche privati cittadini venivano inviati a ispezionare le province, per stendere poi una relazione sulla fedeltà di ciascuna; e interi popoli stavano in ansia per il giudizio di singole persone; ora, invece, siamo noi a corteggiare e ossequiare gli stranieri e, come al cenno di qualcuno di loro siamo pronti a decretare ringraziamenti, così ci precipitiamo con leggerezza a formulare stati d'accusa. Si formulino pure accuse e rimanga ai provinciali il diritto di manifestare in tal modo il loro potere; ma si reprimano gli elogi falsi ed estorti con pressioni, così come vanno represse la volontà di fare del male e la crudeltà. Spesso si fa peggio a imbonire le persone che a offenderle. Vi sono, anzi, virtù che provocano avversione, come la severità rigorosa e l'inflessibilità verso i favoritismi. Ecco perché i nostri magistrati iniziano quasi sempre bene e cedono alla fine, nella ricerca di popolarità quasi fossero candidati. Rifiutiamo questo malcostume e le province saranno rette in modo più equo e fermo. Come infatti la minaccia di un'accusa di concussione ha spezzato l'avidità, così freneremo gli intrighi, vietando la prassi di ringraziamenti ufficiali."