Traduzione di Paragrafo 46, Libro 14 di Tacito

Versione originale in latino


Damnatus isdem consulibus Tarquitius Priscus repetundarum Bithynis interrogantibus, magno patrum gaudio, quia accusatum ab eo Statilium Taurum pro consule ipsius meminerant. Census per Gallias a Q. Volusio et Sextio Africano Trebellioque Maximo acti sunt, aemulis inter se per nobilitatem Volusio atque Africano: Trebellium dum uterque dedignatur, supra tulere.

Traduzione all'italiano


Fu condannato, sotto gli stessi consoli, Tarquizio Prisco, per concussione, su richiesta dei Bitini, con grande soddisfazione dei senatori, perché lo ricordavano accusatore di Statilio Tauro, quand'era stato suo proconsole. Si tenne nelle Gallie un censimento a opera di Quinto Volusio, Sestio Africano e Trebellio Massimo; e, mentre Volusio e Africano rivaleggiavano per questioni di nobiltà, finirono per sopportare la supremazia di Trebellio, disprezzato da entrambi.